Le grandi opere del 2024. Ville storiche, area feste poli sportivi e passerella. Cinisello è alla svolta

Ecco tutti i progetti sul tavolo, dal nido al recupero delle aree dismesse

Le grandi opere del 2024. Ville storiche, area feste poli sportivi e passerella. Cinisello è alla svolta

Le grandi opere del 2024. Ville storiche, area feste poli sportivi e passerella. Cinisello è alla svolta

Dalle riqualificazioni delle ville storiche al recupero delle aree ex industriali, fino alla creazione di nuovi poli sportivi e di aggregazione sul territorio. Il 2024 sarà l’anno delle grandi opere pubbliche per Cinisello, tra progetti del Pnrr e altri investimenti. "Nel corso dell’ultimo anno abbiamo avviato un ambizioso piano di investimenti che abbraccia piano del Pnrr, bandi regionali e iniziative comunali - ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi -. Nel prossimo anno, vedremo prendere forma nuove strutture e importanti opere di riqualificazione". Tra queste ci sono il restyling del palazzetto dello sport, l’area multisport realizzata al Parco Nord grazie al progetto "Spugna", ma anche una nuova struttura sportiva in via Alberti. In via Bramante a dicembre sono iniziati i lavori per la nascita di un innovativo polo dell’infanzia 0-6 dove avrà grande spazio l’outdoor education, mentre in via De Ponti sorgerà un’area per eventi e feste che potrà essere utilizzata anche dalle associazioni cinisellesi. Infine, la tanto attesa passerella ciclopedonale sul viale Fulvio Testi. "Tra le nuove iniziative, spiccano quelle del progetto Entangled dedicate alla Crocetta e il rilancio del quartiere Campo dei Fiori con la riqualificazione delle piazze e del parco Petrarca - ha annunciato Ghilardi -. Ci stiamo impegnando anche per recuperare le aree industriali degradate da anni". Il focus è sui distretti ex CF Gomme, Kantal e Amilcare Pizzi.

Il Comune è anche pronto a dare il via alla riqualificazione di Villa Forno, che sarà trasformata in un hub della formazione e del lavoro insieme ad Afol. Parallelamente sono già in corso i lavori al MuFoCo, che riaprirà nelle prossime settimane e che vede il 2024 come l’anno giusto per raggiungere l’obiettivo di fare del Museo di Fotografia Contemporanea un museo nazionale. "Questi progetti, di ampio respiro, puntano a dare nuovo impulso alla nostra città, rendendola sempre più dinamica e attrattiva, un luogo in cui vivere e lavorare piacevolmente, con servizi di qualità - ha concluso il sindaco -. La nostra aspirazione è costruire una comunità sempre più orientata alle esigenze delle persone".

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