La nuova vita di Patrizia Reggiani, la vedova nera della moda: attico, pappagallo e shopping

Venduto il castelletto gotico per 9,5 milioni, la 74enne abita a Milano con una governante Ha scontato 17 anni come mandante dell’omicidio dell’ex marito Gucci. "Ma io sono innocente"

Patrizia Reggiani Gucci con il pappagallo Bo (Ansa)

Patrizia Reggiani Gucci con il pappagallo Bo (Ansa)

Milano, 22 ottobre 2023 –  Dopo il trasloco sta sistemando gli arredi nell’appartamento all’ultimo piano di un palazzone con portineria, dove è andata ad abitare dopo la vendita della villa di via Paolo Andreani, a Milano.

Da lì Patrizia Reggiani può arrivare facilmente con lo sguardo all’attico dove era vissuta con il marito Maurizio Gucci prima di trasferirsi in via Palestro. Per lei questo in San Babila è stato come un ritorno al passato, oggi che sta per compiere 75 anni. Un ritorno agli anni felici, irripetibili. Prima del trasferimento in via Palestro, della separazione dal marito, dell’omicidio di Maurizio. Processata con l’accusa (sempre tenacemente respinta) di averlo commissionato, Patrizia Reggiani ha scontato quasi diciassette anni dei ventisei anni di pena e da tempo ha recupera to la libertà totale.

Il super attico in Galleria Passarella, strada coperta che si affaccia in uno dei cuori pulsanti della metropoli, 1.800 metri quadrati, piscina e ampio giardino pensile pieno di piante di banano, pareva la casa di un sogno avverato. Nel tempo lasciato libero dai continui viaggi a New York, dove Maurizio Gucci continuava a lavorare per lo zio Aldo, Patrizia l’aveva riempita con una collezione di statuette in ceramica e bronzo di Lenci, una esposizione di rari vasi di Gallé, altri tesori dell’art-déco. Lontani i tempi grami, quando, bambina, viveva in un modesto bilocale in via Toselli, vicino al baretto di via Padova dove la madre lavorava come lavapiatti. Nuova vita, oggi, per Reggiani. In casa con lei, ad accudirla, la colf storica che la segue da tempo. Le fanno compagnia Ashanti, cagnetto maltese, e il fedele, variopinto pappagallo Bo, lo stesso che anni fa era stato fotografato sulla sua spalla, mentre faceva compere in via Montenapoleone. In San Babila e dintorni qualche negozio e qualche boutique l’ha come cliente.

"È una signora – dice uno negoziante – molto educata, molto disponibile al dialogo, con cui si parla volentieri. Si parla di moda e anche di altre cose, per esempio di come erano belli gli anni Ottanta e di com’era bella, allora, Milano. Ne parla senza rimpianto, anzi quando lo fa la vedo gioiosa".

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L’attico è stato acquistato nel 2023 da Rishal Shah, indiano, magnate della farmaceutica, al prezzo, si favoleggia, di venti milioni di euro. Recente la vendita della villa al numero 5 di via Andreani dove Patrizia, lasciato il carcere di San Vittore, era vissuta con la madre (scomparsa nel 2019), una governante e un domestico, entrambi dello Sri Lanka. I nuovi proprietari, britannico il marito, austriaca la moglie, residenza in provincia di Como, l’hanno avuta per 9,5 milioni di euro.

La costruzione in stile gotico era stata acquistata da Silvana Barbieri, la madre di Patrizia, che lo ricordava in una delle 17 pagine di un suo memoriale: "Debbo confessare che quella vicenda (l’assassinio del genero e l’arresto della figlia, ndr) ha inciso profondamente nella mia vita e nel mio modo di relazionarmi agli altri. Divenni più schiva e meno propensa alle relazioni sociali, notai un raffreddarsi nei rapporti con molte persone e comunque in generale le mie relazioni sociali si diradarono significativamente anche per una sorta di mio irrazionale pudore, del tutto ingiustificato per quel che mi riguarda, potendo dire di aver vissuto a testa alta tutta la mia esistenza, tutt’altro che priva di problemi. Fu così che nel 2004 acquistai l’immobile di via Andreani attraverso l’acquisto dal precedente proprietario (da parte della capogruppo delle mie società, la Mauzia) delle quote della Soire srl, società precedente intestataria dell’immobile. Fu versato dalla Mauzia un acconto di un milione di euro mentre fu acceso un mutuo ipotecario per i rimanenti cinque milioni costituenti il saldo prezzo".

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