LUCA BALZAROTTI
Cronaca

La proclamazione a sindaco a Bergamo. Carnevali, giornata storica: "Io prima donna qui, questa fascia è un onore"

A Palazzo Frizzoni il passaggio di testimone con Giorgio Gori, diretto a Bruxelles. Venti giorni per la Giunta: conferme per Gandi e Messina. Molto probabile anche Valesini

La proclamazione a sindaco. Carnevali, giornata storica: "Io prima donna qui. Questa fascia è un onore"

La proclamazione a sindaco. Carnevali, giornata storica: "Io prima donna qui. Questa fascia è un onore"

Bergamo – "Questa fascia è un onore". Le prime parole di Elena Carnevali da sindaco di Bergamo, prima donna nel capoluogo orobico, sono pronunciate poco dopo le 17, nella Sala Specchi di Palazzo Frizzoni, la sede del municipio dove ieri pomeriggio è avvenuta la proclamazione. Un atto dovuto, ma meno formale di quanto accade solitamente. Gli applausi che hanno accompagnato l’insediamento e soprattutto l’abbraccio sentito del sindaco uscente, Giorgio Gori, diretto a Bruxelles dopo l’elezione alle Europee, hanno fatto da cornice alla nomina a sindaco da parte di Cesare De Sapia, presidente del Tribunale di Bergamo.

"Sarò sindaco di tutti i cittadini e le cittadine, cercherò una stretta collaborazione con tutti – ha detto Carnevali –. Saranno anni di grande impegno: ho iniziato qui nel 1999 e oggi tornare qui con questa fascia è davvero emozionante. Ringrazio chi mi ha accompagnato in questa vittoria". Gori, suo primo sostenitore, ha sottolineato "l’importanza" di questa giornata: "Bergamo ha il suo primo sindaco donna. Sono molto felice: tanti ti hanno accompagnato in questo percorso che ti ha fatto arrivare fin qui e per loro questo è un giorno di speranza e soddisfazione".

Elena Carnevali, candidato del centrosinistra (e civiche), è diventato sindaco di Bergamo al primo turno grazie al 54,95% delle preferenze, battendo l’esponente del centrodestra, Andrea Pezzotta, che si è fermato al 42,24%. Il candidato del Movimento 5 Stelle, Vittorio Apicella, ha raccolto il 2,80%. Carnevali si è imposta in tutti i quartieri della città ad eccezione dei Colli, dove ha vinto il centrodestra (20-1 il finale). Il sindaco di Bergamo ha raggiunto l’apice dei consensi nelle zone di Loreto e Monterosso, superando il tetto del 60%. La vittoria schiacciante ha determinato anche la ripartizione dei seggi che formeranno il nuovo consiglio comunale: 20 al centrosinistra, 11 al centrodestra, dieci più Pezzotta che ha confermato la sua presenza tra i banchi dell’opposizione. Esclusi, invece, i 5 Stelle. La prima seduta del consiglio comunale si terrà, come prevede la legge, entro 20 giorni (10 giorni per la convocazione e altri 10 giorni per lo svolgimento). Per quella data sarà decisa anche la Giunta.

Il sindaco ha scelto di prendersi tutto il tempo per valutare assessori e deleghe. Ma, al di là di voci che sanno di gossip, a meno di cambiamenti dell’ultima ore due nomi sono certii. E si tratta di conferme rispetto all’Amministrazione Gori. Il primo è quello di Sergio Gandi, vicesindaco uscente e assessore con deleghe importanti nelle gestione del comune: sicurezza e bilancio. L’altra quasi certa di rientrare nella squadra di Elena Carnevali è Marcella Messina, reduce dall’esperienza alle politiche sociali. Più che probabile anche la nomina di Francesco Valesini. Dieci anni con Gori e un settore come l’urbanistica che si appresta a raccogliere il risultato dei progetti finanziati con Pnrr in scadenza nel 2026 non possono essere messi da parte. Ci sono poi altri due forti candidati. Marzia Marchesi, assessore al verde e all’edilizia residenziale, ha raccolto il record di preferenze personali nel Pd: 1.233. Difficile ignorale. Così come ci sono forti possibilità per Ferruccio Rota, che ha ricoperto il ruolo di presidente del consiglio comunale. Per lui si pensa alla delega ai lavori pubblici.