Incollati alla scultura di Boccioni "Tutelare la Terra così come l’arte"

Blitz al Museo del 900 degli attivisti di Ultima Generazione: "Non ci sarà cultura in un pianeta al collasso". Le richieste: interrompere la riapertura delle centrali a carbone e incrementare energia solare ed eolica

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Attivisti “appiccicati“ alla scultura di Boccioni “Forme uniche della continuità nello spazio”. È l’immagine simbolo del blitz al Museo del 900 di Milano rivendicato da Ultima Generazione, "la campagna – spiegano i promotori in una nota – che da sei mesi fa pressione sul governo affinché vengano prese scelte più coraggiose per fronteggiare il collasso climatico e sociale". L’azione di "disobbedienza civile non violenta" lancia un messaggio particolare: "La Terra va tutelata tanto quanto il patrimonio artistico". Adesso, "dopo innumerevoli blocchi stradali, uno sciopero della fame di 13 giorni, azioni a danno del Mite e di Eni, incatenamenti e interruzione di dimostrazioni artistiche e sportive, comincia una nuova stagione di azioni all’interno dei musei, dove milioni di turisti approderanno per apprezzarne l’inestimabile patrimonio artistico". Una settimana fa era stata scelta “La Primavera“ di Botticelli come sfondo della protesta. Perché i musei? "Nello stesso modo in cui difendiamo il nostro patrimonio artistico, dovremmo dedicarci alla cura e alla protezione del pianeta. In un mondo nel quale saranno disponibili solo la metà delle risorse rispetto ad oggi, arriveremo ad ammazzarci per strada per un pezzo di pane, a non poter fare figli perché non sarà permesso. Non abbiamo tempo per continuare a investire nei combustibili fossili. Non ci facciamo arrestare a cuor leggero ma dobbiamo capire subito che non ci sarà arte in un pianeta al collasso. Non ci sarà nessun tipo di arte se non possiamo permetterci di mangiare, se moriremo per le ondate di calore. Per questo chiediamo alla cultura di schierarsi con noi e di fare pressione al governo", ha dichiarato Simone, tra i portavoce della campagna. I compagni rimarcano: "Non possiamo più permetterci di correre verso il progresso economico. Il progresso che i futuristi auspicavano è lo stesso che ora ci sta portando verso l’estinzione di massa". Gli attivisti di Ultima Generazione fanno sapere di essersi "premurati meticolosamente al fine di non recare alcun danno al capolavoro di Boccioni. La scultura non verrà danneggiata perché ci siamo incollati alla struttura che la sostiene. Hanno consultato restauratori che hanno consigliato loro l’utilizzo di un collante adatto".

Le richieste sono due, per contrastare il cambiamento climatico: "Interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale" e "procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20GW nell’anno corrente e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili. Non ci fermeremo finchè il governo non le prenderà in considerazione".

Red.Mil.