Beppe Sala
Beppe Sala

Milano, 21 maggio 2020 - "Purtroppo ero stato un buon profeta arrabbiandomi prima della riapertura sulla questione Navigli. In sostanza da questo punto di vista abbiamo un problema e lo hanno, diciamo la verità, tutte le città italiane". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha parlato della movida che si crea in alcune zone della città soprattutto all'ora dell'aperitivo nel video che ogni giorno posta sulle sue pagine social. "Io capisco i ragazzi, e non sono solo loro, che hanno bisogno di socialità però così il rischio è molto elevato" ha aggiunto Sala.

Il primo cittafino ipotizza un "piano di intervento più deciso" per evitare che si creino assembramenti in città nelle zone della movida, con la richiesta di chiudere "quei locali che sono lontanissimi dal rispetto delle regole".

Per evitare un'impennata di contagi, Sala ieri ha incontrato il prefetto di Milano, Renato Saccone per chiedere  un "piano di intervento più deciso". "Da stasera - avverte il primo cittadino -, lato Polizia locale avremo più pattuglie e ho chiesto al comandante dei vigili di procedere con più severità con le multe. Ho chiesto al prefetto di chiudere quei locali che sono lontanissimi dal rispetto delle regole".

Per quanto riguarda invece i mercati comunali scoperti, il sindaco fa sapere che è stato trovato un accordo con i rappresentanti di categoria, "quindi da oggi si possono aggiungere le bancarelle dei non alimentari, poi da lunedì riapriranno tutti i mercati. Abbiamo avuto lunghe discussioni con i rappresentanti di categoria, perché le nuove norme portano a un impiego molto consistente di personale per delimitare il tutto. C'era la necessità di trovare un'organizzazione adeguata affinché si potesse lavorare in sicurezza".