Dai video virali alla rapina. In manette Bebe Touche

Aggressione in piazza XXV Aprile: in cella il tiktoker con 612mila follower

Dai video virali alla rapina. In manette Bebe Touche
Dai video virali alla rapina. In manette Bebe Touche

I suoi video a tratti surreali e spesso costruiti ad arte spopolano da mesi sui social. Uno dei più cliccati è quello che lo ritrae mentre intervista tre adolescenti che dibattono sui trapper Rondodasosa e Shiva davanti a una vetrina del centro, con slang forzato da ragazzi di periferia, improbabili soprannomi e finti spintoni a favor di smartphone. Filmati che hanno permesso a Bebe Touche, nickname di un ventiquattrenne di origine maliana, di mietere follower su follower sulle principali piattaforme digitali: ne conta circa 34mila sul canale Youtube, 157mila su Instagram e 612mila su TikTok.

L’altra notte, il centrafricano è finito a San Vittore, in arresto con l’accusa di rapina aggravata in concorso. A chiamare il 112 è stato un diciottenne di origine turca, che qualche minuto dopo le 2 ha riferito alla centrale operativa di via Fatebenefratelli di essere stato fermato da due giovani, colpito con un pugno in pieno volto e depredato dello smartphone.

Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura sono riusciti a bloccare i due presunti responsabili del raid avvenuto in piena zona movida, all’angolo tra corso Garibaldi e piazza XXV Aprile. Presi in flagrante l’influencer Bebe Touche e il complice coetaneo, un italiano residente in provincia di Verona. Il diciottenne nel mirino non ha riportato gravi ferite e non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure mediche. I due ventiquattrenni sono stati portati in cella, in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento davanti al giudice.

N.P.

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