REDAZIONE MILANO

"Cade la Giunta? Siamo seri. Squadra unita, si va avanti"

Il sindaco Di Stefano: "Ci sarà una ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori"

Il sindaco Di Stefano: "Ci sarà una ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori"

Il sindaco Di Stefano: "Ci sarà una ridistribuzione delle deleghe tra gli assessori"

"Se cade la Giunta? Dai, facciamo i seri". Roberto Di Stefano (nella foto) si prepara a una settimana fatta di conti e di riorganizzazione della sua squadra, dopo la revoca delle deleghe a Roberta Pizzochera e del ruolo di vicesindaco ad Alessandra Aiosa, entrambe entrate nei giorni scorsi in Forza Italia, insieme a due consiglieri comunali, dopo l’abbandono proprio della sua civica.

Sindaco, cosa succede adesso?

"Da oggi (ieri per chi legge, nda) inizieremo l’analisi di tutte le poste del piano socio-sanitario".

Addirittura?

"Sì, allarghiamo le indagini interne. Dalla Regione prendiamo risorse importanti come ambito di Sesto e Cologno. Vogliamo capire se ci sono state eventuali anomalie, se è stata data magari più copertura ai nidi e ai servizi all’infanzia rispetto al resto, se ci sono stati dei picchi. Poi stiamo valutando se procedere in autotutela con la revoca dell’accreditamento al Polo educativo Bergamella, visto il possibile conflitto d’interesse dell’ex assessore Roberta Pizzochera (socia fondatrice di una società coinvolta nell’organizzazione del polo montessoriano, nda). Stiamo studiando la vicenda con accertamenti interni".

A livello politico quali saranno le ripercussioni?

"Nessuna. La squadra è unita e continua come prima".

Forza Italia oggi pesa di più, però.

"Infatti, hanno un assessore in più. Prima con due consiglieri avevano un solo membro in Giunta, Gianni Fiorino, ora con quattro consiglieri ne hanno due, perché si aggiunge Aiosa".

Aiosa, quindi, resta?

"Sì, certo. Non è mai stata in discussione e in ogni caso ora non fa più parte della mia civica. La scelta dei nomi, per quelle due posizioni, attiene a Forza Italia. In casa di altri, non decido".

Con chi sarà sostituita Pizzochera?

"Penso con nessuno. Sto facendo altri ragionamenti. Prenderò questi giorni per studiare come ridistribuire le deleghe tra gli assessori attuali, cercando anche di valorizzare alcune personalità e alcuni lavori".

Quali sono adesso gli obiettivi?

"Quelli di sempre: portare avanti il programma e le linee di mandato, dare risposte ai cittadini in maniera trasparente. Oggi siamo stati in sopralluogo sul cantiere di sanità pubblica più importante d’Europa, che fa parte del piano di rigenerazione più imponente d’Europa: stiamo trasformando Sesto da città dormitorio a città dello sviluppo, della salute, della ricerca, del lavoro".

La.La.