Milano, 11 luglio 2018 -  Il pm di Milano Maura Ripamonti ha chiesto la condanna a 1 anno e 8 mesi di carcere per Bruna Balduzzi, collaboratrice di Severino Antinori e segretaria della clinica Matris che ha scelto, con altre due persone, di essere processata con rito abbreviato nell'ambito del procedimento a carico del ginecologo romano e altre 16 persone accusate a vario titolo di un presunto commercio di ovuli destinati alla fecondazione eterologa e anche per l'appropriazione indebita di materiale biologico. Nel corso dell'udienza di oggi il pm ha chiesto al gup Alfonsa Ferraro una pena a 8 mesi per altri due imputati minori mentre la difesa di Balduzzi l'assoluzione della donna in quanto estranea ai fatti contestati.

La decisione del giudice che riguarderà anche coloro che hanno  preferito il rito ordinario, è attesa per il prossimo 20 luglio.