"Al centro di tutto c’è il paziente". Asst Melegnano a Roberta Labanca

Il colosso della sanità metropolitana affidato alla “signora dei conti“ della Brianza. I sindacati: troppo turn over

"Al centro di tutto c’è il paziente". Asst Melegnano a Roberta Labanca

"Al centro di tutto c’è il paziente". Asst Melegnano a Roberta Labanca

"Al centro di tutto c’è il paziente. Farò del mio meglio per valorizzare persone, servizi, strutture". Poche parole, un programma chiaro per Roberta Labanca, la signora dei conti dell’Asst Brianza, dall’altro ieri ufficialmente alla direzione del colosso sanitario Melegnano-Martesana. La Regione ha scelto una donna per consolidare il radicamento del gigante a due facce sul territorio e dei suoi sei ospedali (Vizzolo, Cernusco, Cassano, Gorgonzola, Melzo e Vaprio), 5 Distretti (Visconteo, Sud Est Milano, Adda, Alta Martesana, Bassa Martesana-Paullese), 8 case di comunità (Vaprio, Cassano, Gorgonzola, Pioltello, Cernusco, Rozzano, Melegnano, Peschiera) al servizio di 670mila residenti. Una galassia eterogenea, con una parte più cittadina, la Martesana, e Melegnano e dintorni, più rarefatta, "ma non per questo meno bisognosa di prestazioni, anzi". Sul tavolo della manager c’è subito la prima sfida: riportare a casa il 30% di pendolari della salute che oggi emigrano proprio nell’Asst da cui lei proviene. E chissà che questo non sia uno dei motivi che hanno spinto il Pirellone a sceglierla. Labanca ha dedicato tutta la vita alla sanità pubblica: "Ho cominciato come collaboratore amministrativo a Gallarate e ho scalato tutti i gradini, un passo alla vota". Nel 2015 approda alla direzione amministrativa, dal 2019 rivestiva il ruolo in Brianza. Nel suo curriculum spiccano due master, in Bocconi e a Pavia. Titoli che però da soli non bastano. "Come sempre mi metto al servizio della comunità". È questo lo spirito con cui affronterà l’incarico.

Ma non sono tutte rose, i sindacati sono già all’erta. "L’avvicendamento disposto dalla Regione è l’ennesimo cambio che interrompe la continuità gestionale – osserva Salvatore Pepe, coordinatore delle Rsu per il personale non medico –. Diamo il benvenuto alla direttrice con l’augurio che possa lavorare nel solco del suo predecessore". Tra i nodi che restano da sciogliere "la necessità di reperire nuovi infermieri e il potenziamento della sanità territoriale con la fine del rodaggio di case e ospedali di comunità". Se si considerano anche brevi periodi di gestione di commissari e figure tecniche negli ultimi 15 anni l’Asst Melegnano e Martesana ha visto un rapido turn-over di direttori generali: Roberta Labanca è la decima dal 2008 ad oggi. Barbara Calderola

Alessandra Zanardi

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