Nel girone D di serie D mister Lucio Brando ritroverà anche gli ex del Fiorenzuola
Nel girone D di serie D mister Lucio Brando ritroverà anche gli ex del Fiorenzuola

Sono giornate particolarmente “calde” (e non in senso climatico) per la preparazione di questa stagione alla quale il Mantova guarda con grande ambizione. Ieri sono stati ufficializzati i nove gironi della serie D 2019/2020 e la squadra biancorossa, com’era stato ipotizzato alla vigilia, è stata inserita nel raggruppamento D insieme alle emiliane e a qualche altra lombarda (tre bresciane e due rivali ricche di storia come Fanfulla e Crema). Oggi, invece, è il giorno della partenza per Pescara, dove domani sera (fischio d’inizio alle 20.30) la compagine virgiliana tornerà a calpestare un campo di serie B per sfidare gli abruzzesi nel secondo turno (a eliminazione diretta) della Tim Cup.

Una passerella tanto illustre quanto stimolante per la squadra di Lucio Brando, che è rimasta l’unica di serie D ancora in pista. Tutto questo succede a pochi giorni dal triangolare disputato per il secondo anno consecutivo a Budrio con Mezzolara e Progresso, due avversarie che il Mantova ritroverà poi in campionato. In questo caso il percorso di preparazione e di crescita dei biancorossi è incappato in una battuta d’arresto e questo non tanto per il risultato maturato (una sconfitta ai rigori dopo l’1-1 dei 90’ con il Progresso e uno 0-1 patito con il Mezzolara).

Nelle due gare (di 45’) con le due emiliane la formazione di mister Brando, che dovrà rinunciare almeno fino a Ferragosto all'acciaccato Altinier, è apparsa poco brillante, sicuramente frenata dagli impegnativi carichi di lavoro di questo periodo. Una situazione prevedibile, che non ha certo sorpreso il nuovo tecnico virgiliano che ha sintetizzato: “Prove di questo genere ci possono stare durante la preparazione”. L’attenzione si è così spostata verso l’illustre passerella di domani sera in casa del Pescara.

Senza dubbio una sfida in grado di trasmettere stimoli importanti ai giocatori virgiliani, che saranno chiamati a mettere in mostra su un palcoscenico di serie B il meglio delle loro qualità. Una prova di forza che potrebbe indirizzare una nuova, importante iniezione di fiducia in vista del campionato che partirà il primo settembre. Nel girone D, pur senza mai sottovalutare nessun avversario, non è inserita nessuna grande come è accaduto lo scorso anno con il Como. Certo, ci sono rivali di indubbio valore (dal Forlì al Crema, per esempio), ma il Mantova può e deve far valere la sua voglia di vincere, valorizzando gli sforzi di una società come quella di viale Te che sta cercando di allestire un gruppo che sia competitivo in tutti i reparti e possa guardare in tutta tranquillità pure alla sempre delicata questione dei giovani. A tal proposito l’arrivo dell’attaccante classe ’99 Andrea Tremolada può essere considerato l’ennesima dimostrazione che il sodalizio biancorosso non vuole lasciare nulla di intentato e una nuova alternativa in più a disposizione di Lucio Brando.