La casa per mamme e figli. Nel ricordo di Lea Garofalo

Bareggio, inaugurato l’appartamento che accoglierà famiglie bisognose. Un’altra villa, che avrà sempre finalità sociali, è in attesa di assegnazione.

L’appartamento confiscato alla mafia in una palazzina di via Corbettina, dedicato al ricordo di una vittima di mafia, Lea Garofalo, è stato ufficialmente assegnato ieri mattina alla cooperativa Equa promotrice del progetto “Lo snodo“. In particolare sarà attivato un centro polispecialistico per la cura e il benessere psicologico e uno spazio per garantire il diritto di visita e di relazione per genitori e figli. Tangram e L’Ancora sono i nomi dati ai due servizi.

Attraverso apporti multidisciplinari verrà promosso dagli operatori di Equa il diritto al benessere psichico di adulti, ragazzi e famiglie del nostro territorio. Equa opera da anni a Milano e in diversi comuni della provincia, gestendo servizi per donne vittime di violenza, socio educativi e domiciliari per minori con disabilità e anche per adulti. "Sono molto soddisfatta perché, dopo “La Casa di Manu“ ricavato nell’alloggio di via 4 Novembre, siamo riusciti a riconvertire e a restituire alla cittadinanza un altro alloggio confiscato alla criminalità, che da domani diventerà un punto di riferimento per famiglie bisognose", ha dichiarato il sindaco Linda Colombo in occasione della cerimonia di consegna delle chiavi dell’appartamento alla cooperativa Equa.

"Fin dal mio primo mandato abbiamo fatto una scelta politica ben precisa: acquisire al patrimonio comunale tutti i beni confiscati per restituirli alla cittadinanza sottoforma di nuovi servizi" ha aggiunto. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, la consigliere comunale e consigliere regionale Silvia Scurati e l’assessore regionale Romano La Russa.

Al Comune di Bareggio è stato assegnato anche un terzo bene confiscato alle organizzazioni di stampo mafioso: si tratta di una villa situata in via Aosta. Per la gestione di questo spazio, assai ampio, il Comune aveva emesso nei mesi scorsi un bando per l’assegnazione a titolo gratuito ad associazioni, cooperative o enti privati operanti nell’ambito del sociale: l’esito del bando si conoscerà tra qualche settimana.