Legnano (Milano), 3 febbraio 2017 - Sono oltre 150 le osservazioni sul Piano di governo del territorio arrivate negli uffici di Palazzo Malinverni. Tra queste "meritano un particolare approfondimento" le quattro proposte presentate dal commissario straordinario della Franco Tosi, Andrea Lolli, con un piano per ridisegnare l’area che lambisce il cuore di Legnano. "Stiamo esaminando con attenzione queste osservazioni sia a livello di Giunta sia a livello di coalizione - spiega il sindaco di Legnano, Alberto Centinaio - non abbiamo ancora una posizione da esprimere". Il primo cittadino, quindi, non si sbilancia sulle proposte del commissario che fino a giugno gestirà il patrimonio della storica fabbrica di turbine.

L'idea di Lolli, che ha l’obiettivo di valorizzare la maxi-area per "tutelare" i creditori della Tosi, è quella di frazionare la superficie in tre diverse parti "assegnando a ognuna destinazioni diverse". Rimarrebbero a vocazione industriale 208.287 metri quadrati di terreno, con attività produttive e (se verrà scongiurata l’ipotesi di un trasferimento della Tosi in Brianza con l’acquisto di una frazione dell’area da parte dell’attuale patron Alberto Presezzi) gli stabilimenti della fabbrica di turbine. Nel piano anche un parco urbano pubblico di 80mila metri quadrati, con lo sviluppo "in verticale" di un’area residenziale, con un palazzo di 20 piani. "Dove c’è un grande parco - sottolinea il sindaco - ci sono sempre delle grandi volumetrie. Ognuno cerca di 'vendere' le sue proposte, noi valuteremo nell’interesse della città". Il progetto di sviluppo urbanistico dell’area Tosi modificherà il volto del centro di Legnano. Per questo è necessario un attento studio. La Giunta nel corso dell’ultima riunione ha approvato le linee guida sul metodo per analizzare la grande mole di osservazioni sul Pgt, arrivate da privati, società proprietarie di immobili, negozianti. Verranno suddivise in gruppi omogenei, prima di approdare, probabilmente a marzo, in Consiglio comunale. "Sarà un lavoro lungo e complesso - spiega Centinaio - e ci prepariamo a una 'maratona' dentro e fuori dall’aula".