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9 giu 2022

Dalla Regione ok a Cargo La rabbia dei sindaci contro

Il fronte dei Comuni del Varesotto spaccato in due, fra chi appogg la colata di cemento voluta da Sea e Comune di Milano e chi è contrario

9 giu 2022
rosella formenti
Cronaca
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala
Comitati e ambientalisti affilano le armi delle vie legali contro Regione, Sea e Sala

di Rosella Formenti

Sindaci, è contro nel Varesotto. L’accordo sul Masterplan 2035 sottoscritto dai sindaci dei nove comuni del CUV – Consorzio urbanistico volontario (Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Golasecca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino) divide i comuni in provincia di Varese. A manifestare la loro decisa contrarietà al documento sono i sindaci dei 12 comuni del COR2 (Coordinamento di Seconda Fascia), Azzate, Brunello, Cavaria con Premezzo, Cazzago Brabbia, Crosio Della Valle, Daverio, Inarzo, Mornago, Sesto Calende, Sumirago, Taino, Vergiate. Ieri il CUV in un comunicato ha sottolineato invece l’importanza dell’accordo raggiunto. "Riteniamo – scrivono i 9 sindaci - di aver raggiunto un "Sostenibile punto di equilibrio" tra le diverse istanze, ora comincia la sfida, vigileremo affinché quanto definito venga applicato".

Nella nota in evidenza i punti salienti che hanno portato all’accordo, proposte messe sul tavolo dal CUV e accolte, il primo la riduzione da 90 ettari a 44 ettari per l’espansione di cargo city, quindi la nuova centrale di generazione energia per alimentare la struttura aeroportuale che deve essere di tipo "green" da realizzare sull’area dove, originariamente, era stata ipotizzata la costruzione della terza pista. Fanno rilevare ancora i sindaci: "Anche la richiesta da noi avanzata, di riqualificare e restituire al territorio, una considerevole porzione di area attualmente ricompresa nel sedime aeroportuale, ettari di verde che torneranno nella disponibilità di tutti i cittadini, va nella direzione di ridurre il complessivo consumo di suolo". Nel documento si sottolinea anche l’impegno di Sea per una politica che disincentivi l’utilizzo degli aerei più rumorosi. Accordo bocciato invece dai sindaci dei 12 comuni del COR2 che scrivono in un comunicato "L’accordo sottoscritto è un parto infelice frutto di compromessi, con cessioni di territorio e di qualità ambientale, e assenza di serie garanzie sulla salute dei cittadini. SEA e Regione Lombardia fanno accordi con i Comuni del CUV tralasciando di interpellare i cittadini dei restanti Comuni del Castanese, della Provincia di Varese fra cui i 12 Comuni del Cor2 e della sponda piemontese del Ticino, tra cui 6 comuni del Novarese". Tra i motivi della ferma opposizione "la cessione di oltre 40 ettari di brughiera pregiata nel Parco del Ticino in area del Gaggio, destinati all’attività cargo, il progetto di crescita dei trasporti cargo a oltre 1 milione di tonnellate movimentate, un trasporto che utilizza vettori 747 di vecchia generazione, i più inquinanti e più rumorosi". Per i sindaci del COR2 si tratta di "un progetto aeroportuale che porterà ulteriore inquinamento e danni per la salute di tutti, e per l’ambiente". Accordo bocciato.

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