Un netturbino al lavoro
Un netturbino al lavoro

Legnano, 9 novembre 2014 - La crisi che si fa sempre più pesante. Il posto fisso non esiste più e, raggiunta una certa età, diventa impossibile essere ricollocati. Il risultato? Eccolo: ieri mattina al concorso per operatore ecologico si sono presentati in mille. E, tra di loro, c’erano anche 15 laureati nonostante il bando di selezione richiedesse solo la licenzia media come titolo di studio minimo. A indire il concorso è stata la società Aemme Linea Ambiente, del gruppo Amga, che gestisce il servizio. Richiedeva sei addetti allo spazzamento e due conducenti di camion adibiti alla raccolta della nettezza urbana. Sedi di lavoro: Magenta, Busto Garolfo e Legnano.

La prova scritta di ieri si è tenuta in due sedi distinte. Alla cascina Pietrasanta di Pontevecchio di Magenta e, per l’altra metà di aspiranti, al cinema Galleria. Candidati residenti ovunque, di ogni età. La maggior parte in possesso di un titolo di studio di scuola superiore. Con i tempi che corrono non è il caso di fare gli schizzinosi. Basta scorrere l’elenco degli ammessi alla selezione disponibile sul sito dell’Amga per accorgersi che ci sono anche tantissime donne. Le materie richieste durante la prova scritta di ieri non erano affatto semplici. Si andava dalle nozioni generali sulla gestione differenziata dei rifiuti, ai principi riguardanti la sicurezza sul lavoro per finire con le norme sulla circolazione stradale. Dal prossimo 17 novembre il sito dell’Amga pubblicherà i nomi dei candidati che l’avranno superata.