Casorezzo, parcheggio selvaggio e risse fuori da scuola. Il sindaco dice “basta”

“Questa situazione non sarà più tollerata”, ha spiegato con uno sfogo il primo cittadino. “Abbiamo il compito inderogabile di dare il buon esempio ai minori”

Il sindaco di Casorezzo Pierluca Oldani
Il sindaco di Casorezzo Pierluca Oldani

Casorezzo (Milano), 10 gennaio 2024 - Code, parcheggi selvaggi e persino risse coi volontari per accompagnare i bambini a scuola. Accade a Casorezzo dove il sindaco del paese, Pierluca Oldani, prende adesso posizione sull'argomento parcheggi in piazza Salvo D'Acquisto durante l'orario di entrata e uscita dalle scuole.

“Si vedono continuamente auto posteggiate in seconda fila, sui marciapiedi, di fronte alle rampe d'accesso ai camminamenti rialzati, se non addirittura nei posti riservati alle persone con disabilità Il tutto, a volte, accompagnato da inaccettabili epiteti nei confronti dei volontari che, lo ricordo, sono persone che mettono a disposizione il loro tempo a favore di tutta la comunità, in particolare dei più piccoli” spiega il primo cittadino.

E prosegue: “Ebbene, questa situazione non sarà più tollerata. Oltre che per il dovere di rispettare le regole del codice della strada e di evitare danneggiamenti alle strutture comunali, soprattutto per altri due motivi, che i limiti della scrittura mi impongono di riportare in sequenza, ma che hanno uguale importanza: abbiamo l'obbligo e la responsabilità di tutelare la salute e la sicurezza dei minori e i parcheggi selvaggi non vanno in questa direzione. Abbiamo il compito inderogabile di dare il buon esempio ai minori e i suddetti comportamenti rappresentano esattamente il contrario”.

Il sindaco spiega: “Come da consuetudine, prima di passare alle sanzioni vogliamo provare con il dialogo. Perciò concederemo qualche giorno per permettere a tutti di modificare quelle errate abitudini. Considerata l'importanza dell'obbiettivo, sono certo che non sarà necessario arrivare alle multe e che ci sarà la collaborazione di tutti".