Alberi abbattuti con le ruspe: "Il progetto è stato condiviso con la Soprintendenza"

La Giunta si difende dopo le polemiche sollevate da alcuni cittadini

Alberi abbattuti con le ruspe: "Il progetto è stato condiviso con la Soprintendenza"

Al fuoco di critiche sollevato per l’abbattimento delle piante nel parco l’assessore ha replicato ricordando che sono stati piantati tremila nuovi alberi

Polemiche a Cerro Maggiore per i lavori nel parco della biblioteca. Alcuni cittadini hanno espresso il proprio malumore dopo aver visto abbattere con le ruspe degli alberi ad alto fusto. I lavori rientrano nel progetto di riqualificazione, che comprende la sistemazione della biblioteca e della Galleria Grassi. Il Comune però si difende: "In merito al progetto del nuovo parco di via Dell’Acqua, sono doverose alcune precisazioni tecniche – spiega l’assessore Alessandro Provini –. Da 3 anni il Comune è seguito da un agronomo che ha realizzato un piano personalizzato per ogni essenza; dispiace che nel passato le capitozzature fossero la regola, ma ora si vuole andare in altra direzione. Il progetto del Parco della Biblioteca è stato condiviso e validato dalla Soprintendenza, con precise e rigide indicazioni sul verde: solo questo basterebbe come garanzia per tutti! Ricordiamo che durante la nostra amministrazione sono state piantumate oltre tremila essenze e, come dovuto, in caso di abbattimenti causati da malattie o manutenzioni sbagliate, le essenze arboree sono state sostituite con nuove piante più corrispondenti alla realtà dei luoghi, al fine di avere una migliore armonia con l’ambiente in cui dovranno crescere. Il risultato finale convincerà anche i più scettici".

I lavori sono partiti a fine febbraio e fanno parte della riqualificazione del parco Dell’Acqua, la cui conclusione è prevista per la fine del 2024. "Sono lavori in continuità con il progetto e la sistemazione della biblioteca e della Galleria Grassi, che concorrono al rinnovamento del centro cittadino – sottolinea il sindaco Nuccia Berra –. Questo primo lotto vedrà la sistemazione del verde attrezzato".

La procedura d’appalto, partita da una base di 650mila euro, "ha garantito un buon ribasso che sarà utilizzato per il secondo lotto – aggiunge la prima cittadina -, che vedrà il completamento della zona attrezzata al fianco della biblioteca, al fine di garantirne l’utilizzo nel periodo estivo per le future manifestazioni a seguito della nuova e rinnovata struttura".