Dell'episodio si sono occupati i carabinieri di Tavazzano
Dell'episodio si sono occupati i carabinieri di Tavazzano

Magnago (Milano), 17 maggio 2016 - È morta accoltellata dal suo compagno, nell'androne delle scale, colpita da almeno 15 fendenti. Deborah Fuso, 23 anni, originaria di Busto Arsizio è caduta per mano del suo fidanzato, Arturo Saraceno, operaio di 33 anni, con il quale aveva appena avuto una lite. L'episodio è accaduto nel primo pomeriggio in via Cardinal Ferrari, a Magnago,nella casa che l'operaio aveva scelto come nido d'amore, ma che si è poi trasformata in scena del delitto.

Dopo la lite, alle 13.30 circa, sembra che l'uomo abbia rincorso la ragazza per quattro piani di scale, raggiungendola nell'androne della piccola palazzina. Qui l'ha colpita e dopo i fendenti, Saraceno ha provato a ferirsi con il coltello che ancora brandiva, per poi rimanere in apperente stato di choc. L'uomo è poi stato ricoverato all'ospedale di Legnano, trasportato da un'ambulanza della Croce Azzurra di Buscate giunta sul posto con i soccorsi. Le indagini sono ora seguite dai carabinieri della Compagnia di Legnano.