Polizia locale
Polizia locale

Calco (Lecco), 28 marzo 2021 – In giro a fare compere per i negozi del paese nonostante fosse positivo al Covid. A sorprendere l'“untore” sono stati gli agenti della Polizia locale di Calco che hanno fermato un 45enne malato di coronavirus fuori da un negozio da cui era appena uscito con la spesa, nonostante avrebbe dovuto restarsene chiuso in casa in quarantena e in isolamento anche dai familiari per evitare di infettare qualcuno. “Io devo fare la spesa, non potete chiudermi in casa”, ha continuare a insistere e giustificarsi, perfettamente consapevole che invece non avrebbe dovuto andarsene in giro.

A raccontare l'episodio è il sindaco del paese Stefano Motta: “Durante i controlli in paese gli agenti della Polizia locale hanno individuato un cittadino positivo al Covid-19. E' stato diffidato, multato e denunciato”. Nel paese brianzolo di circa 5.500 abitanti in una settimana sono stati riscontrati 16 casi di contagio in più. “Al di là del caso particolare queste situazioni accadono perché aumenta l'insofferenza popolare verso le restrizioni, si ha meno paura del virus e c'è la sensazione che sempre più persone siano propense a ritenere sacrificabili le esigenze di tutela dei cittadini più fragili e vulnerabili alle ragioni personali”, commenta il primo cittadino.

A Lomagna invece i carabinieri di Casatenovo hanno chiuso un bar del centro. Durante i controlli i militari hanno trovato sette clienti subito fuori dal locale con in mano i bicchierini del caffè d'asporto. Non era nemmeno la prima volta, per questo i carabinieri hanno staccato multe da 400 euro sia a loro sia al barista, a cui poi è stata imposta una serrata di cinque giorni dell'esercizio pubblico. Nell'ultima settimana sono state fermate e controllate quasi 2.500 persone, 87 delle quali sono state multate perché hanno violato il lockdown e il coprifuoco da coronavirus, mentre le ispezioni in negozi e esercizi commerciali sono state circa 500 con il riscontro di due violazioni.