DANIELE DE SALVO
Cronaca

Pescate, il sindaco sceriffo fa rimuovere la panchina dell’amore vista lago

Era diventata l’alcova a cielo aperto di focosi innamorati: il primo cittadino Dante De Capitani ha così accontentato le richieste dei condomini

Il sindaco di Pescate Dante De Capitani

Il sindaco di Pescate Dante De Capitani

Pescate (Lecco) – Il sindaco Dante De Capitani ha deciso di rimuovere la panchina dell’amore a Pescate. La seduta, in cemento, si trovava vicino ad un complesso residenziale e si affacciava direttamente sul lago di Garlate. Gli inquilini del condominio non ne potevano più, perché era diventata una sorta di alcova di innamorati e fidanzatini, che lì andavano ben oltre lo scambio di baci e gesti affettuosi davanti a un bel tramonto sull'acqua o al chiaror di luna. Lo racconta lo stesso primo cittadino, che ha trasformato il paese, che governa ormai da tre mandati senza rivali, in una sorta di piccola Svizzera e fa di sicurezza, ordine e decoro le sue priorità, tanto da essere con orgoglio soprannominato il sindaco-sceriffo. “La panchina vista lago, in prossimità del condominio Alfa a Pescate ultimamente era presa d'assalto da fannulloni e ragazzotti che si fermavano a mangiare e bere, sporcando ovunque e disturbando la tranquillità degli abitanti del posto fino a notte fonda – spiega Dante De Capitani -. Il mattino dopo quel luogo sembrava una discarica. In più c'era anche chi, complice la location romantica, si appartava senza ritegno”. In assenza di telecamere per stanare i trasgressori, “L'ho smontata e fatta rimuovere – annuncia il sindaco – La rimetterò in una zona più controllata, alla larga da balordi, gozzovigliatori e sporcaccioni”.