Lecco e Brianza da set: "Venite al cinema da noi"

Il Birg Film Festival a Missaglia celebra il cinema locale con una varietà di opere e incontri con registi e attori, valorizzando il territorio lecchese e brianzolo.

Lecco e Brianza da set: "Venite al cinema da noi"

Lecco e Brianza da set: "Venite al cinema da noi"

MISSAGLIA (Lecco)

Silenzio in sala, il grande cinema torna a Missaglia. Nel fine settimana, all’ex Monastero della Misericordia, è in calendario il Birg Film Festival, una rassegna cinematografica non competitiva che celebra le storie, i registi e le produzioni legati al territorio lecchese, brianzolo e lariano. Lì, nell’ex Monastero, Tarsilia, una delle tre sorelle Tettamanzi interpretata da interpretata da Francesca Romana Coluzzi , ha perso la verginità con Paolino, impersonato dall’attore francese Jean Jacques Fourgeaud, con cui, dopo una vita morigerata, comincia una relazione passionale, sebbene lui voglia solo sposarla per la sua eredità. È una delle scene principali di “Venga a prendere il caffè... da noi”, commedia cult uscita in sala nel 1970 del regista Alberto Lattuada, interpretata, tra gli altri, da Ugo Tognazzi, che nel ‘71 è stata premiata con il Nastro d’argento per la migliore sceneggiatura e la migliore attrice protagonista, cioè proprio Francesca Romana Coluzzi. Il festival – il cui nome trae ispirazione dal termine celtico "brig", cioè collina, altura, da cui deriva anche Brianza – offrirà agli spettatori una ricca varietà di titoli per grandi e piccini, in totale 27 fra cortometraggi, lungometraggi, documentari, animazione, videoclip, mettendo in luce il talento e la creatività dei filmmaker locali.

"Questo evento speciale dedicato alla settima arte ha l’obiettivo di valorizzare le opere di eccellenza del territorio – spiega Paolo Cagnotto della Lecco Film Commission –. I visitatori avranno l’opportunità di interagire direttamente con i registi, i produttori e gli attori presenti. Non vogliamo solo solo intrattenere, ma anche ispirare, promuovendo Lecco e la Brianza come un territorio ricco anche di storie da raccontare, di artisti da conoscere e di case di produzione virtuose da scoprire".

Daniele De Salvo