
La situazione alla rampa di ingresso di Civate sulla Super 36 ogni volta che piove per qualche giorno
Incidenti, lavori in corso e allagamenti. Un’altra tempesta perfetta ieri si è abbattuta sulla Statale 36, la strada più trafficata del nord Italia, con una media di 70mila veicoli in transito di giorno e 9mila di notte nei tratti più battuti, trasformata per l’ennesima volta in un labirinto senza uscita. La mattina è cominciata nel peggiore dei modi, con un tamponamento a catena tra sette mezzi sulla Milano – Lecco tra Nibionno e Suello in direzione nord: nulla di troppo grave per fortuna, con due ferite lievi di 30 e 55 anni, ma è bastato a paralizzare la circolazione durante l’orario di punta.
Ad aggravare ulteriormente la situazione ci si sono messi pure gli operai incaricati di tagliare l’erba a bordo strada. Chiuso anche lo svincolo di Suello per i soliti allagamenti, con automobilisti e camionisti dirottati verso lo svincolo di Annone Brianza. Nemmeno il tempo di smaltire le code, che si è poi verificato un altro incidente nel tunnel del Monte Barro con un altro tamponamento tra tre veicoli: il bilancio è stato un 38enne, un 54enne e una 64enne feriti, che viaggiavano al volante di due utilitarie e un furgone, e degli ennesimi rallentamenti.
All’altezza del Bione inoltre è stato avvistato un ciclista in Superstrada. Come se non bastasse, c’è stato un incidenti pure sul lungolago di Lecco, con l’investimento di un passante e la paralisi del centro cittadino con ripercussioni fino in Superstrada per la difficoltà di imboccare gli svincoli di uscita proprio a causa del traffico bloccato. E da lunedì sera a mercoledì chiuderà lo svincolo di Mandello del Lario in direzione nord verso Colico per altri lavori stradali. Un’emergenza continua.
D.D.S.