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9 mag 2022

Annone Brianza: una accademia per diventare piloti di droni

È la scuola di volo del Lecchese aperta da tre Lions

daniele desalvo
Cronaca
I droni sono equiparati a veri velivoli Per pilotarli serve l’assicurazione e la registrazione sul sito di D-fligt per la gestione del traffico aereo
I droni sono equiparati a veri velivoli

Annone Brianza (Lecco) - Un’accademia aeronautica per imparare a valore e diventare piloti, ma restando con i piedi ben piantati per terra. È la scuola di volo per piloti di droni di Annone Brianza. L’hanno aperta un po’ per passione, un po’ per volontariato e un po’ per professione, nel piccolo angolo di paradiso del Polo e country club della Nuova Poncia, il geologo di 45 anni Carlo Bonfanti, l’ingegnere di 35 Matteo Riganti e il 20enne Federico Gaviraghi, soci tra il resto del Lions club di Colico. «Nel 2019 come Lions abbiamo acquistato e messo a disposizione un drone professionale dotato di attrezzature specifiche per la ricerca e il soccorso di persone disperse – raccontano i "top gun" dei droni -. Avevamo però necessità di formare altri volontari per pilotarlo e di svolgere attività di addestramento e allenamento per essere sempre pronti a intervenire in caso di necessità. Abbiamo così deciso di diventare noi stessi degli istruttori e di aprire un centro autorizzato e certificato Enac".

L’Enac è l’Ente nazionale per l’aviazione civile, perché pilotare un drone è un affare molto serio: i droni sono equiparati a veri e propri velivoli. Per pilotarli, oltre all’assicurazione e alla registrazione sul sito di D-fligt per la gestione del traffico aereo a bassa quota di aeromobili a pilotaggio remoto che sono obbligatorie, occorre anche il cosiddetto patentino, almeno per i droni che pesano più di 249 grammi, sebbene occorra pure per quelli che pesano meno se dotati di videocamera. È un vero e proprio brevetto. In caso di incidenti altrimenti si rischia veramente parecchio. "I droni sono aeromobili a tutti gli effetti – ribadiscono gli istruttori -. Le sanzioni sono pesantissime". Del resto un drone che precipita da un’altezza di 150 metri è potenzialmente letale. La normativa in materia è complessa, sono previste diverse specifiche a seconda dell’utilizzo del drone, da quello ricreativo a quello professionale: "Noi svolgiamo sia corsi teorici, sia corsi pratici anche personalizzati a seconda delle esigenze". Daniele De Salvo

 

 

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