Il giovane è stato dichiarato morto all’ospedale Manzoni di Lecco
Il giovane è stato dichiarato morto all’ospedale Manzoni di Lecco

Abbadia Lariana (Lecco), 4 marzo 2020 - Si è schiantato contro un muro che fiancheggia la Sp 72 ad Abbadia Lariana e poi ha terminato la corsa contro un palo. Nonostante i soccorsi immediati e il trasferimento d’urgenza in ambulanza a sirene spiegate in ospedale a Lecco non ce l’ha fatta Simone Poppi di 23 anni di Paderno Dugnano, morto poco dopo il ricovero all’ospedale Manzoni. Il giovanissimo centauro ieri pomeriggio stava effettuando il classico giro del lago di Como. Dai primi accertamenti svolti dagli agenti della Polstrada, mentre stava percorrendo la rivierasca verso nord, all’altezza della frazione di Linzanico avrebbe superato una fila di automobilisti fermi in colonna, salvo perdere il controllo della ruota posteriore e non riuscire più a governare la moto.

Ha strisciato per diversi metri contro un muro in pietra di contenimento di un terrapieno sul lato destro della 72, ha rimbalzato dall’altra parte della carreggiata e infine è andato addosso ad una stanga in metallo. L’impatto è stato violentissimo, tanto da tranciare sia il palo sia le forcelle delle pneumatico anteriore. Le condizioni del ragazzo sono parse subito disperate. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo le prime cure sull’asfalto e dopo averlo stabilizzato, lo hanno portato al nosocomio di Germanedo dove i medici non hanno potuto altro che constatarne il decesso. I poliziotti della Stradale per consentire le operazioni di salvataggio e per effettuare i rilievi dell’incidente fatale hanno temporaneamente chiuso al transito il tratto di Sp 72 teatro della sciagura.