Caffè in cialda
Caffè in cialda

Il mondo del caffè è in piena evoluzione, un cambiamento che riguarda non solo un maggior orientamento del consumatore verso la qualità, ma che ha investito modalità e soprattutto gli strumenti relativi ad uno tra i piaceri più irrinunciabili: sorseggiare un buon caffè.

Non a caso si è sempre più orientati all’utilizzo di caffè monodose rispetto alla tradizionale moka. Nonostante siano passati molti anni dal lancio sul mercato di cialde e capsule, il caffè “monoporzionato” registra una crescita continua, muovendosi sul mercato con tassi di sviluppo tra i più elevati nei beni di largo consumo. La motivazione è semplice: il caffè monodose offre innumerevoli vantaggi come la qualità, la praticità di utilizzo e l’affidabilità. Semplice da preparare e buono da gustare, il caffè monodose vede in particolar modo nella cialda vantaggi che vanno oltre la praticità e la qualità che non lasciano indifferente il consumatore, e che soprattutto si intersecano con trend attualissimi.

Infatti la cialda, oltre ad essere user-frendly, ha il vantaggio di essere eco-frendly grazie al filtro in carta che la rende totalmente biodegradabile e di conseguenza facilmente smaltibile e riciclabile nell’umido. Con lo smaltimento della cialda non s’inquina l’ambiente e - fattore questo ancora più rincuorante -, può restituire alla terra “nuova linfa vitale”, essendo ideale per la trasformazione in compost e per la concimazione naturale dei terreni. Riciclare, ponendo una particolare attenzione a come inquinare meno, è di sicuro uno dei trend topic più rilevanti di oggi, una risposta confortante alla scarsa attenzione che c’è stata fino a qualche periodo fa.

Non a caso dai risultati recenti dell’indagine AstraRicerche emerge quanto gli italiani abbiano sviluppato una buona sensibilità sui temi della sostenibilità sociale, ecologica e della qualità del prodotto. Pare che queste caratteristiche potrebbero determinare le preferenze d’acquisto un giorno: il caffè che garantisce il rispetto dei lavoratori in tutte le fasi incontra il 69,5% delle preferenze. Indicativo è poi il dato relativo alla fascia d’età che più ha percepito questa caratteristica come principale: 18-24 anni. Al secondo posto, nel ranking di preferenza, c’è “un caffè proveniente da aziende impegnate nella lotta alla deforestazione”, con il 62,1% delle preferenze: in questo caso la percentuale relativa alle fasce d’età tende a salire.

Per questo motivo i gesti quotidiani e le abitudini giornaliere vengono valutati anche in base all’impatto ambientale che ne consegue. Tra i piaceri che amiamo concederci ogni giorno, soprattutto in Italia, c’è certamente il caffè. Può la preparazione del caffè venire incontro all’esigenza sempre maggiore di adoperare comportamenti che non danneggino la natura? Questa domanda trova una risposta esaustiva con la cialda che permette di gustare un ottimo caffè, rispettando l’ambiente. Essa, infatti, ha un tempo di decomposizione brevissimo, presentando un impatto ambientale nullo, o almeno molto prossimo allo zero. La cialda è sicuramente la risposta più ecosostenibile alla voglia di sorseggiare la bevanda più buona del mondo.