La "Petite messe solennelle" di Rossini alla Scala diretta da Daniele Gatti

La "Petite messe solennelle" di Rossini sarà eseguita alla Scala per il Concerto di Natale, diretta da Daniele Gatti.

La "Petite messe solennelle" di Rossini sarà eseguita alla Scala per il Concerto di Natale, diretta da Daniele Gatti.

La "Petite messe solennelle" di Rossini sarà eseguita alla Scala per il Concerto di Natale, diretta da Daniele Gatti.

Capolavoro assoluto di Gioachino Rossini, la “Petite messe solennelle” sarà eseguita alla Scala per il Concerto di Natale, domani alle 20. Sul podio a dirigere l’Orchestra del teatro il maestro Daniele Gatti (nella foto); protagonisti Mariangela Sicilia, Vasilisa Berzhanskaya, Yijie Shi e Michele Pertusi, insieme al Coro del Teatro alla Scala diretto da Alberto Malazzi. Gatti ha scelto la versione orchestrale della Messa, finora mai eseguita al Piermarini. Il compositore di Pesaro scrive a Passy, nel 1863, la “Petite messe solennelle per coro, soli, due pianoforti e harmonium”. È una pagina di spiritualità con una delicata ironia, in fondo è Rossini; impossibile ignorare le annotazioni d’autore nella celebre lettera dedicata al buon Dio: “Bon Dieu, La voilà terminée cette pauvre petite Messe. Est-ce bien de la musique sacrée que je viens de faire ou bien de la Sacrée musique? J’étais né pour L’Opera Buffa, tu Le sais bien! Un peu de science un peu de coeur tout est la. Sois donc Beni, et accorde moi Le Paradis". Eppure questa tenerezza non cancella la sua autentica religiosità; le dimensioni ridotte della Petite Mess non sviliscono il valore musicale di un capolavoro assoluto che i grandi compositori del primo Novecento riconobbero come un’anticipazione alla loro musica.

Rossini scrisse prima una versione cameristica, poi decise di orchestrarla per poterla eseguire in chiesa, è la sua dichiarata espressione di fede. Purtroppo la nuova versione, ultimata presumibilmente nel 1867, non fu eseguita se non nel 1869, dopo la morte dell’autore e non in una basilica di Parigi come avrebbe voluto ma al Théâtre Italien. Ben tornato a Daniele Gatti, che lo scorso aprile ha diretto la Filarmonica nella Nona di Mahler per la Stagione sinfonica del Teatro, tornerà alla Scala nei prossimi mesi con altri tre appuntamenti. Il primo, dal 16 gennaio, è Falstaff di Giuseppe Verdi nella ripresa del celebre allestimento di Strehler che aprì la stagione 1980/81 con Lorin Maazel. Dal 10 febbraio tornerà a Mahler con la Decima sinfonia nella ricostruzione di Deryck Cooke per la stagione sinfonica: l’8 settembre con la Quinta con la Sächsische Staatskapelle Dresden, di cui è direttore principale. Mariangela Sicilia ha trionfato nel ruolo di Magda nella Rondine diretta da Chailly. Rossini è autore d’elezione per Vasilisa Berzhanskaya, applauditissima nel ruolo di Preziosilla nella Forza del destino diretta da Riccardo Chailly.

Grazia Lissi