Un convoglio Trenord (Newpress)
Un convoglio Trenord (Newpress)

Milano, 8 novembre 2018 -  Sostituire i treni più vecchi delle linee meno frequentate con autobus. È la proposta eleborata da Trenord (50% Fnm, 50% Trenitalia) per fronteggiare la situazione di emergenza in cui versa il servizio ferroviario in Lombardia, significativamente peggiorato in termini di puntualità e soppressioni rispetto al 2017. A confermarlo è stato il nuovo amministratore delegato della società, Marco Piuri nel corso di un'audizione in commissione regionale Territorio e infrastrutture.

Le linee interessate - Le tratte interessate dalle soppressioni dei treni negli orari di domanda "debole", cioè quelle fasce orarie in cui viaggiano convogli con meno di 50 passeggeri a bordo, saranno la Codogno-Cremona-Mantova; i servizi Diesel sulla Vercelli-Pavia e la Mortara-Pavia; la Bornato-Rovato e la Seregno-Carnate. "Sulle direttrici principali - ha detto Piuri - non togliamo un treno e nessuno rimane a piedi. Interverremo sulle corse che girano con meno di 50 persone. Questo per permettere una maggiore fluidità sulle linee con più passeggeri, in una situazione d'emergenza dove la metà delle soppressioni non dipendono da Trenord. In questo modo togliamo flotta vecchia e recuperiamo personale senza toccare il cuore del sistema", ha precisato Piuri. La riduzione dei treni su queste linee secondo l'amministratore delegato di Trenord porterà ad una riduzione del 50% delle soppressioni. Per ora nessun dettaglio circa il numero preciso dei treni che verranno eliminati e sostituti con autobus ma la data del 9 dicembre si avvicina e quindi, a breve, Trenord dovrebbe effettuare una comunicazione ufficiale a proposito.

Autobus sostitutivi - Ovviamente c'è il risvolto della medaglia, perchè le soppressioni sulle linee indicate da Piuri interesseranno circa 7mila passeggeri. Un "prezzo" sostenibile secondo lo stesso ad di Trenord: " Riguarda l'1 per cento dei passeggeri, 7 mila persone su 750 mila. Non crediamo di peggiorare il servizio ma diciamo ai 7 mila che anziché andare in stazione e trovare un treno soppresso troveranno un autobus certo che li porterà a destinazione», ha assicurato il manager. Oltre alla rimodulazione del servizio, il piano di Trenord - al momento limitato soltanto all'orario invernale dal 9 dicembre fino al prossimo giugno - conta anche sull'inserimento nella flotta di nuovi treni da parte di Trenitalia che nel periodo invernale garantiranno 20 convogli in più al giorno.