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29 lug 2022

Razzo cinese in caduta libera, l'impatto domani notte. L'Italia tra i bersagli

Per la Protezione Civile non si possono ancora escludere tre differenti traiettorie che potrebbero interessare il Centro-Sud

29 lug 2022
g.bos.
Cronaca

L'incubo viene dal cielo ma al momento sembra remota anche se non esclusa  la caduta sul territorio italiano di uno o più frammenti dello stadio centrale del razzo cinese Lunga marcia 5B in rientro incontrollato in atmosfera. In base alle previsioni attuali di caduta,  La Protezione Civile ha fatto sapere che, dalle misurazioni, non si possono ancora escludere tre differenti traiettorie verso l'Italia. Queste ultime potrebbero interessare il Centro-Sud, in particolare Lazio (da Latina verso Sud), Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia. Le ultime previsioni aggiornate, elaborate dall'americana Aerospace Corporation, collocano la caduta intorno alle 21:24 (ora italiana) di domani sabato 30 luglio, con uno spazio temporale variabile di circa 7 ore. Un allarme simile si era avuto ai primi di  maggio 2021 e anche in qul caso si trattava di un razzo commerciale cinese poi finito in mare vicino alle Maldive. E le probabilità che anche questo razzo finisca in mare sono statisticamente altissime. L'esperto Il peso del satellite Allerta europea La Difesa Protezione civile L'esperto "Più ci avviciniamo all'evento e più si restringe la finestra di incertezza, anche se il margine di errore rimane sostanziale fino all'ultimo: solo a posteriori si può avere un'idea di dove siano caduti i frammenti", spiega Luciano Anselmo, ricercatore presso l'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione Alessandro Faedo del Cnr (Isti-Cnr) ed esperto in dinamica spaziale. Il peso del satellite "Abbiamo a che fare con un oggetto che pesa all'incirca 22 tonnellate: sebbene sarà in gran parte bruciato e atomizzato dal rientro in atmosfera - precisa l'esperto - è comunque plausibile che sopravvivano e cadano al suolo (o in mare) dei frammenti solidi per una massa complessiva di circa 5 tonnellate". La porzione che potrebbe rivelarsi più resistente "è il blocco con i due motori a idrogeno e ossigeno liquido: usati ...

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