Allarme maltempo in Lombardia
Allarme maltempo in Lombardia

Italia spezzata in due domenica, oggi 1 agosto: maltempo e nubifragi al nord, caldo africano e pericolo incendi al Sud. A parlare di Italia divisa in due è stato lo steso Capo della Protezione civile,  Fabrizio Curcio, "con a Nord  maltempo esteso a tutte regioni e rischio idrogeologico elevato e al Sud ed al Centro, temperature elevate per diversi giorni", con il conseguente rischio roghi. "Raccomandiamo - ha aggiunto - ai cittadini comportamenti consoni ai due tipi di rischio: cautela per evitare le aree che si possono allagare nelle regioni settentrionali e al Sud evitare distrazioni, leggerezza e maleducazioni, perché quasi mai gli incendi si innescano da soli. Ci può essere volontarietà, ma molti sono colposi. I cittadini segnalino ogni piccolo incendio".

Maltempo al Nord

Dopo i disastrosi eventi climatici dei giorni scorsi che hanno portato danni, smottamenti e distruzioni in dieci comuni della provincia di Como, con una alluvione che non si vedeva da decenni nel basso Lario,  è scattata una nuova allerta maltempo per la Lombardia. Temporali al Nord ed allerta rossa per un nuovo rischio idrogeologico sono infatti segnalati dalla Protezione civile. Dalla serata di ieri, sabato 31 luglio, l'avviso prevede precipitazioni intense, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Veneto e Friuli Venezia Giulia, in estensione dalle prime ore di oggi ad Emilia-Romagna, Liguria e Toscana centro-settentrionale. Dalle prime ore di oggi è atteso inoltre forte vento su Liguria, Toscana, Marche, sui settori appenninici di Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e localmente sulla Puglia settentrionale. Mareggiate lungo le coste di Liguria e Toscana. Anche per oggi allerta rossa sulle Prealpi occidentali in Lombardia. E il pericolo sono anche smottamenti e cedimenti franosi: nella notte il tempo ha retto, ma l'attenzione resta altissima.

Grandine, tetti scoperchiati e una frana

Violenta grandinata sulle Prealpi bergamasche. Colpito in particolare l'abitato di Ardesio, dov'era in corso la manifestazione Ardesio diVino, che per la giornata di oggi è stata annullata. Complessivamente nel corso della nottata i vigili del fuoco hanno effettuato 22 interventi tra alta Valle Brembana, alta Valle Seriana e valle Imagna. Danni per la grandine a tetti, auto e lucernari, con chicchi grossi come noci. Blackout elettrici si sono registrati in diversi paesi. Pioggia e grandine anche a Milano, nel pomeriggio di domenica. Ondata di maltempo anche in provincia di Imperia. Nella notte tra sabato e doemenica la grandine che è caduta aveva la grandezza di un chicco d'uva. Danni soprattutto nella zona di Ventimiglia, nelle frazioni Porra e Calvo, ma anche a Ceriana, sulle alture di Sanremo e in altre zone dell'entroterra. Sono numerosi i danni ad auto, serre, impianti di illuminazione, dehor. Danneggiate anche molte coltivazioni.

Un violento acquazzone si era abbattuto nel tardo pomeriggio di sabato sulla valle Brembana,  dove si sono registrati vento e grandine: una frana a Mezzoldo, un grosso albero è caduto sulla strada tra Olmo al Brembo e Piazzolo, grandinate (anche con chicchi di grosse dimensioni) si sono registrati in diversi comuni dell'alta valle, blackout elettrici a Roncobello, Piazza Brembana, Averara, Santa Brigida e Olmo al Brembo. Tetti scoperchiati e alberi caduti in diversi comuni della Granda: Fossano Alba, Bra, Dogliani, Racconigi e Sommariva Perno. Sul luogo sono intervenuti i volontari di protezione civile del Coordinamento di Cuneo, Vigili del Fuoco e Volontari di Cuneo e di altri distaccamenti.  A creare i maggiori disagi sono i violenti temporali, anche con forti grandinate, che si dono abbattuti  su diverse zone della regione. Decine le telefonate al numero di emergenza per allagamenti e danni provocati dal  maltempo. A Fossani sono caduti chicchi di ghiaccio di grandi dimensioni, mentre a Villafalletto una grandinata ha imbiancato il paese provocando danni. Le piogge hanno anche provocato una frana a Vinadio, sulla statale del colle della Maddalena in alta valle Stura.

Caldo da bollino rosso al Sud

Oggi sono 8 le città da  bollino rosso secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute:  picchi sino a 40 gradi a Bari, Campobasso, Catania, Frosinone, Palermo, Perugia, Pescara e Trieste. Il livello 3 di allerta (il bollino  rosso) "indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio  come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l'ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute".

Gli incendi 

Con il raddoppio dei turni di servizio, sono 806 i vigili del fuoco impegnati oggi in Sicilia per fronteggiare gli incendi boschivi e di vegetazione. Sono 119 squadre in tutto che operano con 212 mezzi antincendio. Nelle ultime 12, eseguiti ore 232 interventi per incendi, 76 quelli in corso. E bruciano da tre giorni i boschi da Valguarnera a Piazza Armerina. L'incendio, che forestale, vigili del fuoco e protezione civile provano a ridurre, ha un fronte vasto ed è a pochi chilometri dal centro abitato di Aidone. Tanti i mezzi a presidio delle masserie, una delle quali ieri è stata fatta sgomberare, animali compresi. Sul posto un Canadair, e se ne attende un altro, e un elicottero. Difficile l'intervento da terra. 

E a seguito della richiesta avanzata dalla Regione Siciliana, il presidente del Consiglio, Mario  Draghi, ha firmato ieri sera il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del sistema di protezione civile.  Il Dipartimento è dunque al lavoro per coordinare l'invio di volontari, delle organizzazioni nazionali e delle colonne mobili regionali, che opereranno a supporto delle attività di spegnimento dei roghi. Questa mattina si è svolta una riunione di aggiornamento durante la quale è stata confermata la partenza per la Sicilia, nella giornata di oggi, di squadre provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

Intanto a Catania si contano i danni dei violenti incendi del venerdì di fuoco e montanto le polemiche contro i piromani. Complessivamente sono 60 le unità' abitative distrutte o gravemente danneggiate, di cui 10 nella zona di via Leotta a Fossa Creta e 50 nel comprensorio della playa e dei villaggi Ippocampo di mare, Azzurro, Primosole; il lido Le Capannine e un vivaio su via San Francesco La Rena fortemente danneggiato; circa 200 persone portate in salvo dalla guardia costiera attraverso salvataggio in spiaggia e condotti nella capitaneria di porto, ma solo una ventina le persone che hanno usufruito dell'ospitalità' provvisoria garantita dalla protezione civile comunale di Catania su indicazione del sindaco Salvo Pogliese, che ha seguito le operazioni in stretto contatto con la prefettura e i vigili del fuoco, immediatamente approntata nel palaspedini; circa 350 persone portate in salvo via terra.

Il meteo di agosto

Secondo gli esperti di 3bMeteo, dopo il transito della perturbazione che oggi porterà forte maltempo al Nord e una certa instabilità anche al Sud, sull'Europa centrale rimarrà attivo un teso flusso di correnti umide ed instabili mediamente sudoccidentali che influenzerà il tempo fin sulle nostre regioni settentrionali con una spiccata variabilità e nuovi rovesci o temporali soprattutto nel pomeriggio su Alpi, est Liguria, Lombardia e Nordest. Salvo un po' di variabilità sulle regioni centrali andrà meglio sul resto d'Italia, con le temperature che inizieranno a ridimensionarsi anche al Centro e su parte del Sud per l'ingresso di correnti dai quadranti settentrionali. Rimarranno condizioni di caldo intenso ancora in Sicilia e sul con possibili picchi superiori a 40°C sul Catanese interno, Cosentino e Materano, ma sulle altre regioni meridionali si perderanno alcuni gradi. Inseriti nel flusso da sudovest nuovi passaggi temporaleschi sembrerebbero intenzionati a raggiungere le regioni settentrionali fino a metà settimana, con fenomeni in transito da ovest ad est, localmente intensi tra Alpi e alta Val Padana. Salvo brevi pause anche la seconda parte della settimana sembra insidiata dall'arrivo di altri impulsi temporaleschi che potrebbero coinvolgere non solo il Nord Italia ma anche parte delle regioni centrali, con altri rovesci e temporali a ridosso del prossimo weekend. Al Sud tempo più stabile e caldo.