ALESSANDRO CRISAFULLI
Cronaca

Besana Brianza: ragazzo di 18 anni trovato morto in casa

La terribile scoperta è stata fatta dal padre: il giovane è deceduto durante la notte nel suo letto. Aveva trascorso la serata con gli amici. Disposta l’autopsia

Sul posto il 118: tutto inutile, il ragazzo era già morto (foto di repertorio Cusa)

Sul posto il 118: tutto inutile, il ragazzo era già morto (foto di repertorio Cusa)

Besana Brianza (Monza), 2 settembre 2023 – Tragedia e giallo, ieri, in Brianza. Dove un ragazzo di appena 18 anni ha perso la vita per cause ancora da accertare. Naturali, da quanto emergerebbe dalle prime analisi superficiali effettuate da carabinieri e soccorritori, ma sarà solo l'autopsia a poter dare dei riscontri e delle risposte certe. Anche se non potrà ridare la vita al ragazzo né asciugare la lacrime di famigliari e amici.

È successo a Besana. Il giovane, secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della compagnia di Seregno, aveva trascorso la serata insieme agli amici. Senza nessun eccesso o problema particolare, a quanto pare. Poi, è rientrato a casa, nella palazzina di famiglia, e si è addormentato. Senza più risvegliarsi. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato il padre, rincasato. Che lo ha trovato nel suo letto, privo di sensi. Immediata la chiamata al 118. Sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso, ma ogni tentativo è risultato ben presto vano. Il cuore del giovane non batteva più, per la disperazione di tutti i presenti.

Nell'abitazione sono arrivati anche i carabinieri, per effettuare tutti gli accertamenti del caso. Nella casa non sarebbero emersi segnali particolari: lo scenario è apparso assolutamente nella norma. Bisognerà capire quindi quale possa essere stata la causa del decesso. Si sta cercando di ricostruire le sue ultime ore di vita, ascoltando anche gli amici che avevano trascorso la serata con lui e adesso non si danno pace. Nei prossimi giorni, dopo l'esame autoptico, se ne potrà sapere qualcosa di più. Dopo, la salma sarà restituita ai famigliari, per la celebrazione delle esequie e l'ultimo saluto a un ragazzo così giovane che aveva tutta la vita ancora davanti.