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4 apr 2022

Pandino, irruzione in caserma per uccidere l’ex . Bloccato e arrestato un 30enne

Lla donna accompagnata dalla mamma lo stava denunciando. Le violenze proseguivano dal 2017

pier giorgio ruggeri
Cronaca
Il brasiliano deve rispondere di atti persecutori maltrattamenti in famiglia danneggiamento e porto abusivo di armi È stato portato in carcere a Cremona
Il brasiliano è stato portato in carcere a Cremona

Pandino, 5 aprile 2022 -  Un brasiliano di 30 anni è stato arrestato perché, dopo numerose violenze sulla ex convivente e sui suoi familiari, sabato scorso ha tentato di entrare nella caserma dei carabinieri di Pandino per accoltellare la donna e ucciderla, come lui stesso ha dichiarato. Intorno alle 10.30 l’uomo si era presentato a casa della ex convivente, dalla quale aveva avuto un figlio, e ha cominciato a strattonarla e picchiarla. Sono intervenuti la madre e il fratello della donna che hanno però subito la stessa sorte. L’ex convivente, stanca delle continue minacce e delle percosse che proseguivano dal 2017, ha deciso quindi di andare dai carabinieri per denunciare l’uomo e mettere fine al suo comportamento violento tenuto nei suoi confronti. Tra l’altro l’ex convivente non si era limitato ad andare spesso e volentieri a casa dell’ex compagna ma l’aveva seguita e perseguitata anche sul posto di lavoro, che si trova in un’altra provincia e dove la vittima aveva presentato uguale denuncia ai locali carabinieri. Tornando a sabato, verso le 12.30 la donna, accompagnata dalla madre, ha raggiunto la caserma di Pandino per esporre denuncia. Nel frattempo anche l’uomo si è recato verso la caserma e, con la scusa di voler denunciare un furto, ha cercato di entrare. Respinto, si è rifatto sull’auto della ex convivente, parcheggiata davanti alla caserma, bucando due ruote. Quando la donna è uscita e ha constatato il danno, ha chiamato ancora i carabinieri. I militari sono intervenuti per cercare di sistemare l’auto e darle almeno la possibilità di raggiungere un gommista. Nel frattempo l’uomo si è presentato e mentre le due donne fuggivano trovando rifugio in caserma, lui è entrato da un passo carraio aperto per far passare un’auto e ha cercato di raggiungere l’ex convivente brandendo un coltello.

Subito fermato, non senza fatica, dai carabinieri che stavano proteggendo le due donne, l’uomo è stato reso in grado di non nuocere e poi arrestato. Lo straniero ha poi dichiarato che era sua intenzione uccidere l’ex convivente. Al termine della vicenda è stato accusato di atti persecutori, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento, porto abusivo di armi e portato in carcere a Cremona dove sarà interrogato oggi dal giudice delle indagini preliminari.

 

 

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