Cambi casacca e dimissioni in aula consiliare

Nel consiglio comunale di Crema, nuovi cambiamenti politici: consiglieri passano da una lista all'altra, creando tensioni sia nella maggioranza che nell'opposizione. Dimissioni e nuove liste civiche caratterizzano l'attuale scenario politico locale.

Cambi casacca e dimissioni in aula consiliare

Cambi casacca e dimissioni in aula consiliare

Altro terremoto in consiglio, sia tra i banchi della maggioranza, sia tra quelli della minoranza, durante l’ultima riunione. Se tra la minoranza continua lo sciamare di consiglieri da un partito all’altro, ultimo caso Maurizio Borghetti che dalla sua lista Borghetti sindaco si è spostato a Fratelli d’Italia, i cambiamenti contagiano anche la maggioranza, dove invece va alla grande l’arte delle dimissioni. Dunque in apertura di consiglio Maurizio Borghetti ha annunciato di lasciare la sua lista civica Borghetti sindaco per passare a Fratelli d’Italia, incurante della contestazione degli appartenenti a Gioventù nazionale che non lo vogliono. Nella lista civica Borghetti sindaco resta da sola Ilaria Chiodo, che ha tutte le intenzioni di non andarsene. Con l’emigrazione di Borghetti salgono a tre i consiglieri che cambiano casacca tra l’opposizione.

Altro coup de theatre di lì a poco con il consigliere Paolo Nicardi (nella foto), cognato dell’ex sindaco Stefania Bonaldi, che lascia Crema Lab, dove era capogruppo, per fondare una sua lista, Ora!, non dopo aver bacchettato sindaco e giunta su quanto non fatto sin qui. Va all’opposizione? Sarebbe troppo. Ma da oggi il suo sarà un atteggiamento molto critico. C’è da dire che a marzo Nicardi aveva annunciato le sue dimissioni dal consiglio comunale, poi ritardate fino a giugno per permettere al subentrante di rientrare dal Belgio, dove studia. Ma a sorpresa le dimissioni spesso annunciate ma mai date di Jacopo Bassi avevano scombussolato i piani. Così Nicardi, probabilmente con poco entusiasmo, è rimasto, ma si toglierà i sassolini dalla scarpa nella sua nuova lista civica. Dove per il momento è da solo.

P.G.R.