Elezioni amministrative (Newpress)
Elezioni amministrative (Newpress)

Como, 10 giugno 2018  - Sono 13 i comuni in provincia di Como che sono stati chiamati al voto, domenica 10 giugno, per l'elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. In Lombardia sono 697.695 gli elettori chiamati a esprimersi. Nel complesso sono chiamati alle urne oltre 42mila cittadini della provincia di Como. Rodero non è andata al voto perché non è stata presentata nessuna lista: il comune, già commissariato da un anno, resterà ancora senza sindaco e senza consiglio comunale. 

Ecco tutti i risultati nei comuni al voto in provincia di Como: Bulgarograsso, Carlazzo, Carugo, Cassina Rizzardi, Centro Valle Intelvi (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Casasco d'Interlvi, Castiglione d'Interlvi e San Fedele Intelvi), Cernobbio, Laglio, Lambrugo, Lurago d'Erba, Montemezzo, Mozzate, Rodero, San Siro, Sorico. 

AFFLUENZA

SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2018: ECCO TUTTI I RISULTATI

BULGAROGRASSO - A Bulgarograsso Fabio Chindamo della lista Bulgaro Nuova eletto sindaco con il 61,51%. Battuto Giuseppe Clerici, della lista Bulgaro Anch’io.

CARLAZZOA Carlazzo (2.972 abitanti), dove si è tornati a votare dopo la tragica perdita, lo scorso ottobre, del sindaco Mauro Bonardi eletto nel 2016, il nuovo sindaco è Antonella Mazza con il 59,37%. Battuto Alberto Grassi con il 40,62%.

CARUGO - A Carugo, in cui era presente un unico candidato sindaco, non è stata raggiunta la soglia del 50 per cento dei votanti. E così, non è stato riconfermato l’uscente Daniele Colombo, con il 42%. Si apre dunque la prospettiva di un commissario prefettizio. 

CASSINA RIZZARDI - A Cassina Rizzardi, in cui era presente un unico candidato sindaco, non è stata raggiunta la soglia del 50 per cento dei votanti. Cassina ha chiuso con il 45%, negando l’elezione a Piergiorgio Bonino. Si apre dunque la prospettiva di un commissario prefettizio.

CENTRO VALLE INTELVI - Alle urne per la prima volta il nuovo Comune di Centro Valle Intelvi nato il 1 gennaio 2018 dalla fusione degli ex comuni di Casasco d’Intelvi, Castiglione d’Intelvi e San Fedele Intelvi, per eleggere il primo sindaco e il primo consiglio comunale della sua storia. Nel nuovo comune vince Mario Pozzi con la lista “In comune per il bene comune”, con il 73,66% delle preferenze. Battuti il candidato sindaco Mattia Prada con la lista “Giovani Centro Valle Intelvi”.

CERNOBBIO - Il nuovo sindaco di Cernobbio con il 37,7% delle preferenze è  Matteo Monti, con “Cernobbio in testa”. Battuti il sindaco uscente Paolo Furgoni, Filippo Santoro (nel 2013 si era già candidato per il ruolo di sindaco ma a vincere era stato Furgoni) e Simona Saladini, l’unica donna dei quattro candidati, già primo cittadino di Cernobbio per ben 10 anni. 

LAGLIO - Plebiscito per Roberto Pozzi, attuale sindaco,con la lista civica “Insieme per Laglio”: per lui il 92,7% delle preferenze. Battuta la rivale Francesca Frigerio. 

LAMBRUGO - A Lambrugo fa il bis il sindaco Giuseppe Costanzo con il 73,48% dei voti.  Battuto  Vasco Maria Dossena con il 26,51% dei voti. 

LURAGO D'ERBA - A Lurago d'Erba vince con il 66,27% Federico Bassani, primo cittadino uscente con la lista “Progetto per Lurago”, battuto Massimiliano Galli, consigliere comunale di minoranza, candidato con la lista “Lurago Futura”.

MONTEMEZZO- Il sindaco uscente Gianluigi Spreafico, sostenuto dalla lista “Uniti per Montemezzo”, viene confermato primo cittadino con 92 voti (67,6% delle preferenze)  contro i 44 dello sfidante Guido Spelzini di “Siamo Montemezzo”.

MOZZATE - Mozzate, fa il bis il sindaco Luigi Monza con il 48,62%. Battuti  Marco Marchetti con il 29,01%Clemente Ciccozzi con il 22,36%.

RODERO - Nel Comune di Rodero (1.210 abitanti), il quattordicesimo ente comasco interessato dalla prossima tornata elettorale, i cittadini non andranno alle urne perché non è stata presentata nessuna lista. Il Comune, già commissariato da un anno, resterà ancora senza sindaco e senza Consiglio comunale.

SAN SIRO Confermato con il 93,4% delle preferenze il sindaco uscente Claudio Raveglia, appoggiato dalla lista “Libertà è partecipazione”. Staccata di netto Tatyana Lorenzini, appoggiata dalla lista “Energia e forza per San Siro”.

SORICO - A Sorico, in cui era presente un unico candidato sindaco, non è stata raggiunta la soglia del 50 per cento dei votanti. Era in corsa il sindaco uscente Ivan Tamola, ma l’affluenza si è fermata al 28% dei votanti. Un calo drastico di affluenza, rispetto al 70% dei votanti della precedente tornata. Si apre dunque la prospettiva di un commissario prefettizio.