Una faida familiare fra rom. Spari sulla casa di alcuni parenti: è quella dell’ex di sua sorella

Dello, arrestato un giovane. "Voleva uccidere tutta la famiglia", lo annunciò lui stesso su Facebook

Una faida familiare fra rom. Spari sulla casa di alcuni parenti: è quella dell’ex di sua sorella
Una faida familiare fra rom. Spari sulla casa di alcuni parenti: è quella dell’ex di sua sorella

DELLO (Brescia)

Avrebbe sparato contro la casa dei parenti dell’ex fidanzato della sorella - nipote del fratello - per una faida dopo avere annunciato su Facebook: "Vi vengo ad ammazzare". E una volta compiuto il raid, sempre in diretta social avrebbe rivendicato l’azione: "Vi siete salvati solo perché non c’eravate in casa ma domani torno. Io ho pistole vere". Parola di Abel Peverello, 23enne rom senza fissa dimora, arrestato nelle scorse ore in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per minacce, danneggiamento con esplosione di colpi di arma da fuoco, atti persecutori, porto di armi da fuoco in luogo pubblico. Tutto è iniziato dopo l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Verolanuova lo scorso 13 gennaio a Dello, dove sulla facciata di un appartamento in via papa Luciani erano stati sparati alcuni colpi di pistola. Quattro, di cui uno aveva raggiunto e infranto una finestra. A terra sono stati recuperati 4 bossoli di una calibro 9x21 (non ancora trovata, ndr). Per miracolo nessuno era rimasto ferito.

Una rapida indagine, coordinata dal pm Ettore Tisato, avrebbe accertato che a premere il grilletto era stato il 23enne, in guerra con la famiglia del fratello dopo la fine della relazione di uno di loro con la sorella. Il giovane non avrebbe fatto mistero del proprio odio, pubblicizzato su Fb. Peverello si mostrava in un video alla guida di un’auto. Mostrando una pistola e un fucile, avvertiva i rivali che di lì a poco si sarebbe recato da loro per ucciderli. "Vengo a casa vostra e picchio vostro padre ammalato, vi sparo, ammazzo i figli davanti a voi. E vi violento". Una volta compiuto il raid, con un altro video su Facebook avrebbe firmato il blitz. Beatrice Raspa