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15 gen 2022

Faccia a faccia col branco di lupi fra i monti Brescia: la natura torna selvaggia

Fotografati al Tonale, gli esperti: "Sono gli unici stanziali". La polizia provinciale ha contato nove esemplari

milla prandelli
Cronaca
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Uno degli scatti fotografici al Passo del Tonale, in provincia di Brescia

Ponte di Legno (Brescia) - Mamma lupa mostra i denti ai suoi piccoli per insegnare loro a nutrirsi da soli. Un lupacchiotto prende il sole su alcune rocce, mentre il resto della famiglia vaga sulle creste e tra i boschi. Questo raccontano gli scatti realizzati alcune settimane fa nell’area del passo del Tonale dal fotografo naturalista Fausto Bariselli, il primo, da anni, a fotografare di persona un branco di lupi: l’unico che vive in forma stanziale nel Bresciano, che vede madre e padre fare da esemplari alfa e alcuni esemplari giovani. "L’emozione di avere ritratto il branco di lupi che vive in alta valle – racconta Bariselli, che di professione fa il gelataio a Piancamuno, dove gestisce "Gelatando" – arriva dopo anni di appostamenti, lunghe camminate e attese infinite al freddo e al gelo. Alla fine loro si sono mostrati. Sapevano che ero lì. In alcuni scatti hanno guardato verso di me, come a darmi il permesso di raccontare della loro presenza".

Fausto ha incontrato i lupi due volte, nel mese di ottobre, ma ha atteso a divulgare la notizia e a mostrare le sue fotografie per tutelare gli animali, che si muovono tra il Tonale e Vermiglio, in un’area che lui non ha voluto definire, ma nota alla polizia provinciale col suo corpo ittico venatorio, con cui Bariselli ha collaborato. "Ho riconosciuto la mamma e il papà – spiega Bariselli – li ho incontrati ben due volte nell’arco di 15 giorni. Mi hanno regalato una gioia pura e sensazioni che non riesco a raccontare. Sono stati momenti che non scorderò: specie quando ho visto lei mostrare i canini a due dei suoi piccoli per svezzarlo e far sì che diventi autonomo. È incredibile sapere che questi magnifici animali vivono in modo stanziale tra i nostri monti".

Attualmente il branco è composto da nove esemplari, come certificato dalla polizia provinciale. "I lupi sono tornati a vivere e riprodursi al Passo del Tonale da almeno tre anni – spiega Paolo Tavelli, responsabile dei selvatici per il corpo ittico venatorio – a primavera probabilmente ritroveremo la mamma, il papà e un paio di cuccioli come gregari, poiché non è detto che tutti sopravvivano all’inverno o che non se ne vadano all’avventura, diventando dei vaganti. Nel Bresciano questo è l’unico branco stanziale. Altri esemplari sono stati segnalati nella zona del Garda, in bassa Valcamonica e nelle altre valli. Ma sono dei singoli". 

Dove vivono i lupi non mancano nemmeno gli orsi, che mai come nel 2021 si sono mostrati alle persone. Per la prima volta nella zona dell’Adamello un’orsa è stata vista col proprio cucciolo, nel mese di agosto. Poco tempo dopo un plantigrado è stato investito, senza fortunatamente ferirsi, mentre recentemente "Yoghi e Bubu", che negli anni foto rubavano frutta, stanno prendendo di mira i capanni da caccia della Valle Sabbia, sui crinali della zona di Bagolino. Hanno difatti capito che i cacciatori tengono il mangime dei loro uccelli e dunque entrano nelle strutture per razziarle, qualche volta facendo cadere le gabbie e causando danni ai volatili. In tutto sono entrati in azione una ventina di volte.
 

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