Diego Lopez
Diego Lopez

Brescia, 16 giugno 2020 - Il Brescia cerca di rimanere concentrato sul campo per continuare ad inseguire quella salvezza sulla quale ha ammesso anche il presidente Cellino di nutrire non pochi dubbi: “Alla salvezza ci credo, ma non molto. Lopez e i giocatori sono però molto determinati e quindi ci devo credere anch’io”. È stata l’ultima esternazione in ordine di tempo del presidente biancazzurro, che ha anche ribadito la sua delusione per il modo con il quale sta finendo la “scommessa-Balotelli” (“Era il nostro sogno”) e, pur senza entrare nel merito delle cifre, ha ribadito che Tonali continuerà a giocare in Italia (“Questo è il suo desiderio e noi faremo in modo di accontentarlo. Per il momento spero che giochi bene per il Brescia, poi, a fine stagione, vedremo il da farsi”). Un giudizio già forse decisivo sulle possibilità delle Rondinelle di continuare a sognare quella salvezza che in questo momento è distante ben nove punti lo potrà emettere lunedì 22 la trasferta in casa della Fiorentina.

Una ripartenza che potrebbe ricaricare le speranze del Brescia o spegnerle anzitempo. Per questo Diego Lopez ed i suoi giocatori stanno cercando di farsi trovare pronti per un appuntamento tanto importante e domani alla “Dacia Arena” (fischio d’inizio alle 18.30) sosterranno una sorta di prova generale nell’amichevole con l’Udinese. Il tecnico uruguayano ha già lasciato capire che la formazione biancazzurra tornerà sulla pista ben conosciuta del 4-3-1-2, ma deve fare i conti con non pochi problemi. I centrali della difesa, Cistana e Chancellor, saranno certamente indisponibili a Firenze, mentre in attacco, oltre a Balotelli ormai fuori dai progetti bresciani e nuovamente alle prese con problemi intestinali, Torregrossa rimarrà in dubbio sino all’immediata vigilia. In questo senso l’allenatore del Brescia deve innanzitutto “inventare” la coppia centrale della difesa e, in questo senso, l’eclettico Mateju potrebbe rappresentare la prima soluzione con uno tra il giovanissimo Papetti e Gastaldello (trentasettenne capitano “non giocatore” di questa stagione) al suo fianco. Mister Lopez sta anche studiando la soluzione di arretrare in difesa l’esperto Dessena, mentre per l’attacco la scelta più “naturale”, qualora Torregrossa non riuscisse a recuperare in tempo, dovrebbe essere quella di affidarsi a Donnarumma e Ayé. Alla “prova generale” di domani a Udine il compito di fornire le risposte desiderate a Diego Lopez.