Sandro Tonali è stato chiamato da ct Roberto Mancini a far parte dell'Italia maggiore
Sandro Tonali è stato chiamato da ct Roberto Mancini a far parte dell'Italia maggiore

Brescia, 9 novembre 2018 - Sandro Tonali continua a battere record di precocità. Il diciottenne del Brescia è stato infatti convocato nella nazionale maggiore da Roberto Mancini (che invece non ha richiamato il bresciano Mario Balotelli). Dopo otto anni, dalla chiamata dell'allora biancazzurro Diamanti, una Rondinella avrà l'opportunità di vestire l'azzurro dell'Italia che sabato 17 novembre sfiderà il Portogallo per la Uefa Nations League. Verrebbe da dire non una Rondinella qualunque, ma un vero e proprio "predestinato", vista la serenità con la quale sta portando avanti il soprannome di "nuovo Pirlo" che gli è stato appiccito sin dal suo esordio in serie B.

Una "prima volta" che è avvenuta a poco più di 17 anni (per la precisione 17 anni 3 mesi e 18 giorni, solo due settimana in più di Pirlo, che ha esordito in prima squadra a 17 anni 3 mesi 5 giorni) in una gara con l'Avellino che ha subito trasmesso al "baby" i gradi inamovibili non solo del titolare, ma anche del regista di qualità, pronto, appunto, a ripercorrere le orme del suo conterraneo Andrea Pirlo. Da quel primo passo il cammino di Tonali si è trasformato in una corsa, con prestazioni che hanno richiamato su di lui l'attenzione di tutte le più grandi squadre d'Europa, comprese Inter e Juve fino al Chelsea di Sarri che solo poche settimane fa ha avanzato al presidente Massimo Cellino un'offerta di trenta milioni che è stata respinta al mittente. Il costo del cartellino del gioiello del Brescia, infatti, sta lievitando e il massimo dirigente biancazzurro già si sta fregando le mani per una vera e propria asta che potrebbe riempire in modo prezioso le casse societarie.

Dalla gara con l'Avellino in poi sono state diverse le "prime volte" che Tonali ha dovuto "pagare" ai compagni di squadra con il classico vassoio di paste. Una tradizione che sembra destinata a presentare altri appuntamenti, a cominciare, naturalmente, dalla prima, attesa apparizione con la maglia dell'Italia. A proposito di spogliatoio del Brescia, impegnato a preparare il big-match di domenica con il Verona, è tornato a pienamente disposizione Dall'Oglio, ma si sono fermati Andrenacci e Curcio. Il rientrante Alfonso e Mateju sono così pronti a giocare dal 1' con gli scaligeri.