La gioia di Andrea Papetti dopo il gol
La gioia di Andrea Papetti dopo il gol

Brescia, 5 luglio 2020 - Il Brescia batte il Verona e si regala ancora un po’ di speranza. La formazione di Diego Lopez ha avuto il merito di tenere testa ad un avversario apparso di elevata qualità, firmando nella ripresa con Papetti (al primo gol tra i professionisti) e Donnarumma le reti del 2-0 che ribadisce che i biancazzurri continuano a crederci e offre un’importanza del tutto speciale al prossimo incontro con il Torino.

Le Rondinelle partono un po’ contratte dopo il tennistico 6-0 subito con l’Inter e i gialloblù in avvio mettono in mostra la loro migliore organizzazione. Al 3’ Lazovic chiama in causa Joronen, che deve poi uscire all’8 per rintuzzare un insidioso colpo di testa di Faraoni. La sceneggiatura del derby del Garda, solitamente molto sentito, potrebbe cambiare al 16’. Tonali, ancora una volta in ombra, calcia una punizione sulla quale Silvestri combina un mezzo pasticcio lasciandosi sfuggire la palla che arriva a Torregrossa. L’attaccante biancazzurro può così tirare quasi a botta sicura, ma colpisce clamorosamente il palo. Sugli sviluppi dell’azione è Dessena a cercare la conclusione, costringendo ancora una volta la retroguardia scaligera ad un’affannosa respinta. Intorno al 20’ sono gli ospiti a farsi avanti e prima Borini chiama all’intervento Joronen e subito dopo Martella manda in angolo un pericoloso tiro-cross di Empereur. Con il passare dei minuti sembra crescere l’azione dei gialloblù, che ci provano ancora con Borini e Zaccagni, ma l’occasione più nitida capita a Lazovic che al 35’ sbuca davanti a Joronen, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni con il Brescia che, però, riesce a controllare con crescente sicurezza la situazione e risponde a tono al Verona.

La ripresa si apre con un botta e risposta iniziale tra Faraoni e Torregrossa, ma al 7’ giunge il gol che sblocca il risultato. Tonali batte dalla bandierina e in mezzo all’area Papetti svetta imperiosamente mandando la sfera alle spalle di Silvestri. L’Hellas Verona cerca di reagire con orgoglio e Joronen si deve superare per anticipare Di Carmine in uscita e per neutralizzare uno stacco di testa di Rrahmani. La difesa delle Rondinelle, comunque, gioca con attenzione e tiene strettamente in mano l’esiguo vantaggio. Al 33’ Verre si libera davanti a Joronen, ma il portiere finlandese riesce a salvare la propria porta con uno splendido intervento. Gli ospiti si sbilanciano in avanti alla ricerca del pareggio e il Brescia può così colpire in contropiede. Al 43’ un tiro di Torregrossa viene deviato da Silvestri sulla traversa, mentre sul fronte opposto Di Marco apre i 6’ di recupero con una bella conclusione che si perde di poco sul fondo. La sfida rimane così aperta fino al 50’ quando la squadra di Diego Lopez innesta un veloce contropiede. La palla giunge a Donnarumma che manda la sfera dove Silvestri non può arrivare per l’acuto che riporta (finalmente) il Brescia a quella vittoria che mancava ormai dallo scorso mese di dicembre (altro match interno con il Lecce).

BRESCIA-VERONA 2-0 (0-0)
Brescia (4-3-1-2): Joronen 6,5; Sabelli 6,5, Papetti 6,5, Mateju 6, Martella 6 (23’ st Semprini 6); Bjarnason 6 (38’ st Zmrhal sv), Tonali 6 (36’ st Viviani sv), Dessena 6,5; Spalek 6; Torregrossa 6, Donnarumma 6,5. A disposizione: Andrenacci; Gastaldello; Chancellor; Mangraviti; Ghezzi; Skrabb; Ayé. All; Diego Lopez 6,5.
Verona (3-4-2-1): Silvestri 6; Rrahmani 6,5, Kumbulla 6, Empereur 6,5 (27’ st Stepinski 6); Faraoni 6,5, Veloso 6, Badu 6 (22’ st Felipe 6), Lazovic 6,5; Zaccagni 6 (22’ st Di Marco 6), Borini 6 (33’ pt Verre 6); Di Carmine 6 (27’ st Pazzini 6). A disposizione: Berardi; Rodanovic; Gunter; Lovato; Bocchetti; Terracciano; Pierobon. All: Ivan Juric 6.
Arbitro: Piccini di Forlì 6.
Reti: 7’ st Papetti; 50’ st Donnarumma.
Note. Ammoniti: Martella; Papetti, Spalek; Di Carmine – angoli: 11-3 per il Verona – recupero: 3’ e 6’ – la partita si è giocata a porte chiuse.