Brescia, il gol del 2-0 di Donnarumma
Brescia, il gol del 2-0 di Donnarumma

Brescia, 6 febbraio 2021 - Il Brescia pareggia 3-3 con il Cittadella dopo avere chiuso il primo tempo in vantaggio di 3-0. Un incontro, davvero difficile da analizzare quello che ha aperto l’ennesimo nuovo ciclo in casa biancazzurra dopo l’esonero di Dionigi. La squadra bresciana, nell’arco dei 90’, ha messo in mostra vizi e virtù in gran quantità, dominando per circa un’ora, ma lasciando poi inspiegabilmente campo libero ai patavini, apparsi tutt’altro che trascendentali fino a quel momento. Le Rondinelle, nonostante “l’accoglienza” al loro arrivo al “Rigamonti” di una nutrita schiera di tifosi ben decisi a chiedere ai giocatori biancazzurri di dare il massimo sul campo, partono con il piede giusto e al 7’ sbloccano il risultato con Ayé che sfrutta un invitante assist di Spalek per indirizzare subito l’incontro sul binario desiderato. I veneti replicano subito con un insidioso duetto Benedetti-Tsadjout che rimane però senza esito, mentre sul fronte opposto sono Spalek e Bisoli a sfiorare il raddoppio per la squadra che viene diretta in panchina da Gastaldello (che nel prossimi turno verrà affiancato dallo spagnolo Clotet). I granata cercano di raddrizzare la situazione e ci provano ancora con Beretta e Proia, ma al 28’ Donnarumma ritrova il gol e firma il raddoppio che sembra avvicinare il desiderato risultato pieno per la formazione biancazzurra.

Nonostante il doppio svantaggio, il Cittadella non si arrende e Ghiringhelli e Proia mettono in difficoltà la retroguardia di casa. Al 44’ il Brescia firma il tris. È ancora Ayé a trasformare un cross di Bisoli nella rete del 3-0 che manda le due contendenti al riposo con il risultato che pare saldamente nelle mani della compagine del presidente Cellino. Una impressione che viene consolidata al 4’ della ripresa, quando solo il palo nega il poker a Donnarumma. Le Rondinelle pungono in contropiede e prima Ayé e poi Jagiello sfiorano il quarto gol. Tanto spreco viene pagato a carissimo prezzo dai padroni di casa, che al 17’ subiscono la sventola dalla distanza dell’ex Gargiulo che riapre i giochi. A questo punto il Cittadella ci crede e mentre il Brescia manca un nuovo allungo con Mateju, che si vede annullare il nuovo +3 da una prodezza di Maniero, al 34’ Frare accorcia ulteriormente le distanze.

I locali protestano a lungo per una posizione di fuorigioco dello stesso giocatore veneto, ma l’arbitro convalida la rete. La delusione dei padroni di casa raggiunge il culmine solo 4’ più tardi, quando Baldini riesce a depositare in fondo al sacco il pallone del 3-3. Le Rondinelle al 44’ rimangono in dieci per il doppio giallo subito da Papetti e i 6’ di recupero vedono le due contendenti cercare il risultato pieno. Il punteggio, però, non cambia più e il triplice fischio dell’arbitro sancisce un pareggio davvero difficile da commentare in casa bresciana.

Brescia-Cittadella 3-3 (3-0)

Brescia (4-3-1-2): Joronen 6; Mateju 6, Papetti 6, Chancellor 6, Martella 6,5; Bisoli 6,5, Van De Looi 6, Jagiello 6,5 (25’ st Labojko 6); Spalek 6,5; Ayé 6,5 (33’ st Fridjonsson sv), Donnarumma 6 (44’ st Mangraviti sv). A disposizione: Andrenacci; Karacic; Verzeni; Pajac; Ghezzi; Skrabb. All: Daniele Gastaldello 6.
Cittadella (4-3-1-2): Maniero 6,5; Ghiringhelli 6,5, Frare 6,5, Adorni 6; Benedetti 6,5; Proia 6 (21’ st Baldini 6), Iori 6 (1’ st Branca 6), Gargiulo 6,5 (33’ st Mastrantonio sv); D’Urso 6 (21’ st Rosafio 6); Tsadjout 6, Beretta 6 (21’ st Tavernelli 6). A disposizione: Kastrati; Donnarumma, Camigliano; Perticone; Cassandro; Pavan. All: Roberto Venturato 7.
Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila 6.
Reti: 7’ pt Ayé; 28’ pt Donnarumma; 44’ pt Ayé; 17’ st Gargiulo; 34’ st Frare; 39’ st Baldini
Note: ammoniti: Ghiringhelli; Papetti; Van De Looi; Donnarumma – espulso: 44’ st Papetti (doppia ammonizione) - angoli: 5-7 – recupero: 1’ e 6’ – la gara si è giocata a porte chiuse.