Fabrizio Carcano
Atalanta

Atalanta, senti Kolasinac: “Felice di essere qui, con Gasperini si lavora benissimo”

Il nuovo difensore della Dea ha parlato alla stampa: “Serie A campionato durissimo”

Sead Kolasinac, nuovo acquisto dell'Atalanta
Sead Kolasinac, nuovo acquisto dell'Atalanta

Bergamo, 25 settembre - I tifosi nerazzurri lo hanno già ribattezzato il gladiatore per la grinta che mette in campo, per Gian Piero Gasperini è stato fin da subito una sicurezza e infatti lo ha schierato titolare cinque volte su cinque in campionato.

Sead Kolasinac è il volto nuovo della difesa nerazzurra: corazziere di 30 anni, bosniaco di passaporto ma nato e cresciuto in Germania, dove ha svolto la trafila nello Schalke04 con cui ha poi giocato per cinque stagioni in Bundesliga. Poi quattro anni all’Arsenal, diventando famoso per un episodio extra calcistico: nel 2018 a Londra affrontò a mani nude e mise in fuga due rapinatori che stavano assalendo il compagno tedesco Oezil. Lo scorso anno era all’Olympique Marsiglia, in scadenza di contratto, e la Dea, grazie alla bravura dei suoi dirigenti Tony D’Amico e Lee Congerton, è riuscita a portarlo a Bergamo a parametro zero, vincolandolo con un triennale.

Venire a Bergamo per me è stata una scelta abbastanza facile, perché lo stile e il tipo di calcio che si gioca qui mi si addice. E Malinovskyi (suo compagno a Marsiglia, ndr) mi ha parlato molto del club”, ha spiegato questa mattina, in una conferenza stampa al centro sportivo di Zingonia, il difensore bosniaco classe 1993. Confermando di aver trovato subito la giusta sintonia con il tecnico: “Gasperini credo sia incredibile, mi trovo molto bene in campo. Sono felice di essere allenato da lui. Per me è stato più facile che per altri nuovi arrivati perché nell'ultimo anno al Marsiglia ho avuto un allenatore come Tudor, che gioca in maniera simile, quindi l'inserimento per me è stato facile”.

Anche l’impatto con la serie A finora si è rivelato facile, per questo duttile ma arcigno difensore abituato al livello altissimo della Bundesliga e della Premier League. “Anche contro il Cagliari abbiamo riscontrato la difficoltà della Serie A, un torneo in cui tutte le squadre possono batterti se sono nella giornata giusta. Qui per esempio rispetto alla Francia si lavora molto sulla tattica, bisogna essere concentrati, altrimenti si paga". Grazie anche al suo innesto la retroguardia nerazzurra finora ha tenuto la porta inviolata in quattro partite su sei.

"Siamo felici dei recenti clean sheet (letteralmente guanti puliti ovvero portiere non battuto, ndr) in casa. Se non concedi gol non perdi, e poi davanti abbiamo calciatori che possono darci tanto. Vogliamo dare soddisfazione ai nostri tifosi. Avendo 30 anni ho un’esperienza tale che mi permette di poter mantenere sempre la calma e fare la cosa giusta al momento più opportuno. Ma tutti noi del reparto abbiamo grandi qualità, non sarebbe corretto parlare di uno in particolare”, ha concluso Kolasinac.

Lasciando poi la parola all’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi che ricordato l’importanza del suo ingaggio a parametro zero. “Volevo ringraziare, per il loro lavoro silenzioso e straordinario, Lee Congerton e Tony D'Amico. Si tratta di due grandi professionisti che tra gli altri hanno aggiunto alla squadra un ragazzo come Sead Kolasinac che ci ha scelto mantenendo la parola data, nonostante l'intromissione di altri club nelle trattative: il 20 giugno ci diede la conferma che sarebbe venuto all'Atalanta a patto di potersi prendere 15 giorni di relax con la famiglia per tornare carico. Ci aveva detto che il 6-7 luglio sarebbe venuto a Zingonia per le visite e la firma e così ha fatto: questo ragazzo ha dimostrato coi fatti di essere da Atalanta e di volerla, è qualcosa di diverso rispetto alle normali trattative. Siamo contenti - ha chiosato Percassi jr -di avere uno coi suoi valori".  

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