Omicidio Villa D'Adda, identificato il transessuale ucciso: aveva 21 anni

Lucas Martins Dos Santos nell'ambiente lo conoscevano come Luna. Inizialmente si pensava fosse un 50enne. In carcere con l’accusa di omicidio volontario c'è Daniel Savini, 30 anni, figlio adottivo dei padroni di casa

Villa d'Adda, la villetta in cui Daniel Savini ha ucciso un trans di 21 anni

BG//OMICIDIO VILLA D'ADDA//FOTO DE PASCALE

Villa d'Adda (Bergamo), 20 febbraio 2015 - "Luna" aveva soltanto 21 anni e si chiamava Lucas Martins Dos Santos. Di origine brasiliana, il transessuale è stato ucciso venerdì notte a Villa d'Adda, a casa di Daniel Savini, promoter trentunenne di Sky. L'uomo è in carcere a Bergamo con l'accusa di omicidio volontario, mentre i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo sono riusciti a risalire all'identità della vittima soltanto nel giro di una settimana. Nelle prime battute dell'indagine si riteneva che la vittima potesse avere avuto circa 50 anni. Nell'ambiente lo conoscevano come Luna, residente a Milano ma si prostituiva nella zona di Zingonia. Non aveva i documenti con sé, e non era mai stato controllato dalle forze dell'ordine. Nulli infatti i riscontri ottenuti con i rilievi delle impronte digitali. Una situazione che di certo non favoriva il lavoro degli inquirenti. Il giovane tuttavia è stato riconosciuto grazie a un tatuaggio a forma di fiore che aveva sul braccio sinistro e tramite l'analisi del traffico del suo cellulare. È stato sentito un suo connazionale, pure transessuale, che viveva con la vittima in viale Monza a Milano. In giornata verrà sentita anche una sorella di Lucas Martins, anche lei residente a Milano

Secondo l'autopsia il transessuale fino all’ultimo avrebbe tentato di difendersi dall’omicida, che nel frattempo lo colpiva con un bastone e tre diversi coltelli. Una mannaia lo avrebbe colpito alla testa e un coltello a lama lunga alla schiena. Le dita della mani erano piene di tagli, e sulla portafinestra dove si è consumata la mattanza, sono state trovate strisce di sangue.