Tirano, 2 ottobre 2017 -  Abbattere i muri mentali della diffidenza e dei pregiudizi per creare ponti di solidarietà. Significativa giornata di edificanti riflessioni quella svoltasi sabato scorso nel pomeriggio presso la sala consiliare del comune di Tirano per la presentazione della pubblicazione "Io sono, tu sei: incontrarsi" che pone l'accento con particolare sensibilità sulla delicata questione dei migranti non maggiorenni e dei migranti in genere, temi di stringente e drammatica attualità. Una pubblicazione (articolata in quattro sezioni, fra le quali una dedicata alle esperienze di viaggio dei giovani migranti e una alle storie con testi e racconti bilingue) realizzata dall'associazione "Bambini del mondo onlus" nell'ambito del progetto intitolato "Il mondo della scuola" messo in campo durante l'anno 2016/2017 grazie al finanziamento ricevuto da Fondazione Pro Valtellina.

Un progetto significativo che ha coinvolto anche alcuni studenti stranieri del Pinchetti di Tirano e i minori non accompagnati della Comunità Arco della Cooperativa San Michele. Un intenso anno di lavoro in cui i bambini e i migranti minori non accompagnati hanno condiviso storie di vita, racconti e sensazioni riguardo al viaggio e all'incontro. Svariati e qualificati gli interventi dei relatori presenti sabato scorso. Ad approfondire la situazione attuale sono stati Anna Baracchi, avvocato specializzata in questioni legate all'immigrazione e alla normativa sull'accoglienza, Clemente Dell'Anna, direttore della Coop. Nisida, che ha realizzato un progetto di sostegno, e Aomar Saiad, Co-Presidente di Anolf Sondrio e responsabile del centro di primo intervento per migranti giunti in Valtellina. Davanti ad un nutrito pubblico, in una disanima attenta ed approfondita del problema dell'accoglienza, i relatori hanno messo a disposizione dei presenti la loro professionalità. Una esperienza arricchente e profondamente formativa che ha evidenziato quanto l'integrazione possa essere più che mai una preziosa risorsa.

Vito Spezia, presidente di "Bambini del Mondo Onlus" ha rimarcato l'importanza di dare un'informazione "equa e ampia su una questione di cui tutti parlano ma spesso senza acquisirne dei dati". Franco Spada, sindaco di Tirano, ha rimarcato l'importanza "di creare ponti di comprensione in quanto i muri non hanno mai retto nella storia". La giornata ha, inoltre, permesso di conoscere la costituzione dello "S.P.R.A.R", il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati che si trova a Tirano, unico in tutta la provincia.

Anna Baracchi ha ricordato la storia dei flussi migratori analizzando procedure e metodi. Clemente dell'Anna ha evidenziato l'esperienza della coop. Nisida che ha sede a Chiavenna presso la struttura del Deserto ed ha creato 3 appartamenti per l'accoglienza di migranti (26 persone sono state ospitate dal 2011 ad oggi). Aomar Saiad ha approfondito i ruoli di famiglia e istituzioni nell'approccio identitario e di rapporto con l'altro abbattendo il muro della classificazione e creando percorsi egualitari. Al termine dell'incontro rinfresco offerto dall'associazione Sconfinando di Tirano a base di prodotti del commercio equosolidale.