Val Masino, 11 gennaio 2018 - Superato il primo ostacolo che metteva a rischio l’edizione 2018 del Melloblocco: l’amministrazione comunale farà entrare un proprio rappresentante all’interno del Comitato organizzatore dell’evento che ogni anno richiama sui sassi della Val Masino più di 10mila appassionati.

«Sapere che il Comitato organizzativo ha deciso di allestire il Melloblocco è sicuramente un’ottima notizia – ha ribadito il sindaco di Val Masino, Simone Songini –. Da parte nostra siamo pronti a fornire la massima collaborazione. Non appena l’associazione degli operatori inizierà ad organizzare l’evento noi saremo pronti a dare il nostro appoggio, per quanto riguarda le aree di nostra competenza, per la buona riuscita della manifestazione». Ad essere molto contento per la ritrovata collaborazione anche il capogruppo dell’opposizione comunale Stefano Scetti: «Da tempo avevamo chiesto all’amministrazione un atto formale, capace di sancire un reale ed effettivo supporto per la realizzazione del Melloblocco. Personalmente, già in passato, avevo dato la mia piena disponibilità per partecipare, al meglio delle mie capacità, a progetti in grado di sviluppare il turismo e preservare l’ambiente.

Con la mia entrata e con quella dell’amministrazione Songini all’interno del Comitato organizzativo per il Melloblocco – entrata annunciata ma non ancora effettuata - saremo finalmente in grado di operare partendo da scelte condivise e non sarà più possibile, per nessuno, declinare oneri e onori. Speriamo solo che non sia troppo tardi». Tempi molto stretti anche secondo lo storico responsabile tecnico del Melloblocco, Simone Pedeferri: «Speriamo di farcela. Grazie alla piattaforma di dialogo che si è venuta a creare un primo ostacolo è stato superato ma siamo ancora molto lontani dal poter dire che l’edizione del 2018 si svolgerà regolarmente. Sono due gli ostacoli che dobbiamo ancora superare: reperire la copertura economica necessaria allo svolgimento della manifestazione – contattando gli sponsor che, ricordiamolo, sono al 90% aziende private – e allestire la parte tecnica. Purtroppo, in entrambi i casi, i tempi sono incredibilmente stretti e non sono sicuro che riusciremo a ripetere il miracolo dell’anno passato.