Sondrio, 13 agosto 2017 - Ferragosto è ormai alle porte, le città si svuotano e molti appartamenti restano, ovviamente, incustoditi. Per non partire, che sia per qualche giorno in baita o un periodo più lungo magari al mare, con la paura che le case possano diventare l’obiettivo di malintenzionati, ecco alcuni semplici consigli da seguire, così da potersi godere le ferie senza inutili patemi. Innanzitutto, affidatevi ai vicini, persone fidate che possono diventare i migliori alleati. «Informateli della vostra assenza - afferma infatti il capitano Serena Federica Galvagno, alla guida della Compagnia carabinieri di Sondrio -. In questo modo potranno chiamare subito le Forze dell’ordine nel caso sentissero rumori strani provenienti dalla vostra abitazione. Il consiglio più importante che mi sento di dare è proprio questo: chi resta in città e sa che nella casa vicina non c’è nessuno non esiti a chiamare il 112.

Magari si tratta solo di un falso allarme, ma senza dubbio preferiamo intervenire a vuoto piuttosto che dover effettuare un sopralluogo a furto compiuto. Con una telefonata tempestiva ci permettete di intervenire prontamente». Non solo: un vicino di casa può anche occuparsi di tutte quelle faccende che fanno sembrare, dall’esterno, che sia presente qualcuno in casa. Può essere utile chiedere loro di ritirare la posta, annaffiare le piante o accendere eventuali luci esterne alla sera. E, allo stesso scopo, è importante anche tenere a bada i social network.

«Postare su Facebook aggiornamenti fin troppo precisi sulle ferie può essere rischioso – prosegue il capitano dei carabinieri -. È bene quindi evitare di scrivere messaggi che indichino in modo preciso le date di partenza e ritorno dai nostri viaggi e, se proprio dobbiamo farlo, lasciare intendere che la casa non sarà completamente vuota. Soprattutto, controllare sempre le impostazioni della privacy, in modo da capire chi può effettivamente vedere quello che pubblichiamo». E ancora, il metodo migliore per scoraggiare qualcuno dall’entrare a rubare in una casa è fargli credere di poter essere visto e identificato: è bene perciò che qualsiasi sistema di sicurezza di questo tipo sia bene in vista, finto o vero che sia. Ovviamente, installare un sistema antifurto è il modo migliore per proteggersi ma, se non lo si possiede o non ce lo si può permettere, può essere di aiuto far credere che ci sia. «Rendete sicuri gli infissi – consigliano poi dalla Questura di Sondrio -. Soprattutto se si vive a un piano basso, porte e finestre sono la prima cosa da mettere in sicurezza. Per le prime, scegliete i modelli blindati, per le seconde potete optare per inferriate o, se volete qualcosa di più discreto, per barriere da esterno in radio». Infine, è bene evitare di lasciare a casa grosse somme di denaro o oggetti di particolare valore.