Bianzone, 12 gennaio 2018 -  A scuola di sport e di vita sana con uno sportivo d’eccezione. L’ex ciclista professionista Ivan Basso, campione delle due ruote, capace fra le altre cose di primeggiare in due edizioni del Giro d’Italia ed ora direttore sportivo della squadra giovanile Trek-Segafredo, è salito in cattedra e, nella giornata di ieri, ha tenuto una «lezione», nella sala del centro sportivo, ai bimbi delle scuole elementari. Divisi  in due gruppi, il primo al mattino con gli scolari di prima e seconda e il secondo al pomeriggio con quelli di terza, quarta e quinta, gli alunni hanno ascoltato le parole del campione. Basso è legatissimo alla Valtellina, perché i nonni hanno origini «bianzonasche» e lui ha incominciato a pedalare nel paese del tiranese nel corso delle vacanze estive. Fortemente voluta dal sindaco, Alan Delle Coste, in collaborazione con il Consorzio turistico Terziere Superiore di Tirano del direttore Gigi Negri, l’iniziativa ha avuto lo scopo di sensibilizzare gli alunni sull’importanza della pratica sportiva e, nello specifico, di quella della bici, come mezzo per praticare sport ma anche per spostarsi da un posto all’altro e, perché no, per recarsi a scuola.

«Ivan è un campione di caratura internazionale che ha radici proprio a Bianzone e che ha incominciato qui, sulle nostre strade, ad andare in bicicletta – dice il sindaco Delle Coste -. Mi è sembrata la persona ideale per provare a far capire anche ai più piccoli l’importanza dello sport e della pratica sportiva. Nella storia di Bianzone sono stati due i campioni internazionali: Nino Bibbia (primo oro italiano alle Olimpiadi invernali di S. Moritz nel 1948, ndr.) e appunto Ivan Basso».

«Per me è un ritorno alle origini – ha detto Basso, testimonial del Consorzio turisitico Terziere Superiore - perché proprio all’età di questi bambini, nel periodo estivo, facevo qui a Bianzone e in zona le mie prime pedalate, quelle che mi hanno portato ad usare la bicicletta come strumento, diciamo, di lavoro. Ho avuto la fortuna di passare in maglia rosa a pochi chilometri di distanza da Bianzone, dove ho una casa, tanti ricordi, tanti amici e un fan club. Ai bambini dico che bisogna assolutamente trovare o ritrovare la voglia di andare in bicicletta. Uno dei regali da farsi fare per il compleanno, per la cresima o per la comunione, è quello di una bella bici, uno strumento di mobilità, uno strumento che nel tempo darà loro grandi soddisfazioni. So che la percentuale di bambini che vanno a scuola a Bianzone è molto bassa. Dobbiamo pian piano alzare questa percentuale, è chiaro che qui ci sono le salite e che a volte le condizioni meteo non lo permettono… ma quando si riesce a scuola è bello andarci in bici. Oggi con le biciclettine leggere con 21 cambi chiunque può fare un chilometro o poco più anche in salita. E vi assicuro che andare a scuola in bici porta benefici alla salute del bambino e ad un suo approccio più attivo anche alla vita scolastica. La nostra idea è quella di promuovere l’uso della due ruote dal bimbo delle elementari al pensionato».