Cosio Valtellino (Sondrio), 13 luglio 2017 - Seminudo si aggirava per il centro Carini colpendo con un bastone i lampioni della zona. E’ stato questo l’avvistamento, avvenuto martedì, dal quale sono scattate le ricerche di M.W., austriaco nato nel ‘91. Grazie ai filmati delle telecamere e al riconoscimento del volto, è stato identificato e rintracciato in stato di semi-incoscienza nella zona di via IV Novembre poco dopo. Accompagnato al Comando di Polizia Locale per l’identificazione e la denuncia per danneggiamento, il ragazzo si è prima mostrato collaborativo e ha poi posto resistenza. Grazie alla collaborazione con le altre forze dell’ordine gli agenti di Polizia Locale sono venuti a conoscenza di altri fatti di cui si era reso protagonista l’austriaco nel Morbegnese. Il giorno precedente, l'austriaco era prima rimasto coinvolto in un incidente a Cosio Valtellino dal quale era fuggito e, in seguito, aveva arrecato danni agli specchietti di vetture parcheggiate in via Ganda a Morbegno e denneggiato il sistema di illuminazione vicino al Museo.

Al momento di concretizzare la denuncia nei suoi confronti al Comando di Polizia Locale di Sondrio, comandata dal commissario capo Mauro Bradanini, ha tentato di fuggire e aggredito un’agente spingendola contro lo stipite della porta costringendola a recarsi in ospedale. W. è stato arrestato con l’accusa di aggressione e condotto in Questura dove ha atteso il processo per direttissima svoltosi ieri mattina in tribunale a Sondrio. Il giudice ha rinviato l’udienza al 25 settembre. Nel frattempo ha rimesso in libertà il giovane e gli ha applicato la misura del divieto di dimora in provincia.