Pavia, 10 gennaio 2018 - E' allerta per l'ingrossamento dei fiumi a valle nel Nord Italia dove il Po è salito di 4 metri nelle ultime 36 ore per effetto dell'ondata di maltempo con nevicate straordinarie, violenti temporali e grandinate. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sul livello idrometrico al Ponte della Becca (Pavia) del più grande fiume italiano che è rappresentativo della situazione di difficoltà dei bacini idrografici, dal Piemonte al Veneto.

La pausa concessa dal maltempo dopo le eccezionali precipitazioni - sottolinea la Coldiretti - sta provocando lo scioglimento della neve con il pericolo valanghe e frane in montagna, ma anche rischio idrogeologico diffuso a causa del livello idrometrico raggiunto dai corsi d'acqua.- Timori per le aziende agricole e le comunità situate a ridosso di torrenti e fiumi dove per effetto del rapido innalzamento sono stati raggiunti livelli prossimi ai limiti di guardia. Le precipitazioni anomale, come i picchi di 300 millimetri caduti in pochi giorni al Nord, hanno colpito terreni secchi per la storica siccità del 2017 che si è classificato in Italia come l'anno più asciutto dal 1800, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr.