Voghera (Pavia), 9 gennaio 2017 - Secchi d'acqua e mastini sguinzagliati: per allontanare un clochard dalla strada, sui social si propone con leggerezza di ricorrere a questi espedienti, alcuni dei quali violenti.

Ancora una volta parole in libertà sui social network. Ieri sulla bacheca di un gruppo Facebook che riunisce virtualmente i residenti di Voghera, in provincia di Pavia, un abitante ha pubblicato la foto di un clochard italiano che da tempo dorme sul marciapiedi di una via del centro storico. Il cittadino lamentava il cattivo odore. Il senzatetto si posiziona in quel punto, davanti a un condominio, perché attraverso una grata sale l’aria calda del locale della centralina termica del palazzo. Un utente ha spiegato che non si riesce a farlo andar via. Al che un altro ha commentato: «Un secchio d’acqua dal quarto piano aiuta». E a quel punto una donna ha risposto: «Anche un mastino un po’ arrabbiato potrebbe avere il suo perché».

L’amministratore del gruppo, Alessandro Traversa ha preso posizione: «Non sono commenti civili. Io ho cercato di moderare la discussione, sono contento che tanti utenti abbiano preso posizione condannando quelle affermazioni indecenti. Ho dovuto anche eliminare un commento perché riportava minacce di morte riguardo a un argomento che nulla c’entrava, quello relativo alla macellazione islamica». Per la presenza del senzatetto i residenti hanno anche chiesto l’intervento della polizia locale segnalando il loro disagio. Gli agenti sono intervenuti ieri mattina: «Rifiuta gli aiuti, è una persona già all’attenzione dei servizi sociali», ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Carbone.