Pavia, 11 giugno 2017 -  Potrebbero arrivare già nei prossimi giorni le denunce nei confronti di alcuni minorenni, ritenuti responsabili dell'assalto al liceo scientifico Copernico. La Procura di Pavia sta aspettando l'esito degli accertamenti, da parte dei carabinieri e della Digos, per il raid registrato la mattina di giovedì 8 giugno, ultimo giorno di scuola, quando un gruppo di studenti dell'Istituto tecnico "Cardano" (Itis) ha assaltato la vicina sede del "Copernico"  provocando il ferimento di quattro persone (tre professori e un ragazzo).

Finora sono stati identificati dieci giovani, quasi tutti alunni dell'itis "Cardano" (ma qualcuno anche di altri istituti cittadini) che si sarebbero resi responsabili dell'assalto, durante il quale sono stati lanciati persino fumogeni ed è stata sfondata la porta a vetri d'ingresso del liceo. le denunce dovrebbero arrivare nei prossimi giorni: i minorenni verranno segnalati al Tribunale per i minori di Milano, mentre sarà la Procura ad occuparsi di chi ha già compiuto 18 anni. Oltre alle conseguenze penali e al pagamento dei danni provocati, i ragazzi rischiano anche la bocciatura (che diventerebbe automatica con l'assegnazione del 5 in condotta) e l'espulsione dall'Itis. In una dichiarazione congiunta Lidia Bertuggia e Gabriella Gatti Comini, dirigenti scolastici del Copernico e del Cardano, invitano "i colpevoli ad una seria riflessione sul gesto compiuto, accettando con coerenza quanto la giustizia dirà loro, poichè il gesto è stato gravissimo".