Milano, 8 ottobre 2017 - Sul filo del lana è l'Olimpia Milano a vincere il classico derby contro Varese giunto all'edizione numero 175 tra tutte le competizioni. L'EA7 vince 74-73, ma fatica oltremodo, rispetto alle attese, per piegare la resistenza di una Openjobmetis che è sembrata decisamente cresciuta rispetto a quella spaurita dell'esordio. Così Milano rimane imbattuta (in testa in classifica con Brescia, Torino e Venezia), ma esce da questa gara con più dubbi che altro. E' solo grande ai suoi due "funamboli" Theodore (6/10 da 2, 3/6 da 3) e Goudelock (8/9 da 2, 5/6 ai liberi) se è riuscita a portare a casa la partita, praticamente fondamentali, soprattuto nel secondo tempo quando hanno realizzato 25 dei 35 punti totali dei biancorossi, mettendosi in proprio nel finale.

Soprattutto Theodore autore delle giocate decisive nell'ultimo minuto, sparigliando la parità con cui si è entrati a due minuti dalla fine. Coach Piangiani trova ben poco da altro, se non un po' di solidità da Gudaitis che comunque chiude con 7 punti e 8 rimbalzi. Nonostante la sconfitta più di un sorriso per coach Caja (ex di turno, peraltro con Massimo Bulleri in panca da assistente) che ha trovato concretezza dal trio Waller-Hollis-Okoye autori di 41 punti in totale, con Wells pasticcione (2/10 da 2), ma comunque vivo e decisamente più intraprendente rispetto all'esordio.

L'inizio è marchiato dalle triple di Theodore da una parte e di Waller dall'altra (addirittura per la guardia di coach Caja 8 punti consecutivi) per il 10-8 al 4'. Poi inizia lo show Goudelock che prima ne firma 6 in fila, poi mette in ritmo M'Baye per la tripla del 20-13 al 9'. Al 12' arriva il primo canestro italiano di Jefferson per il 24-19, ma Varese non molla la presa (25-24 al 13'). Milano si aggrappa al talento di Goudelock per gestire nel punteggio, ma Varese ancora con Wells rimane ad un passo sul 39-34 all'intervallo. Olimpia inizia nel modo giusto con la tripla di Micov (42-34), ma Okoye trascina subito Varese di nuovo ad un passo (42-40). Theodore si rimette in proprio e diventa incontenibile con 8 punti consecutivi che messi insieme ad un appoggio di Goudelock sembrano dare il via al parziale di Milano sul 54-42.

E invece l'Openjobmetis lotta davvero su ogni pallone e dalla panchina con Hollis, Tambone e Avramovic trova i punti e l'energia per riaccendere la gara sul 56-52 al 30'. Poi si iscrive anche Natali al party con la tripla addirittura del -1 (56-55 al 31'), Goudelock è l'unico riferimento di Milano che ritrova il 64-59 al 33', ma bastano ancora un paio di distrazioni per vedere Varese impattare con Wells con la tripla del 64-64. Si arriva alla pari sul filo di lana (68-68), poi ci pensa Theodore, con M'Baye glaciale dalla lunetta a 8" dalla fine per suggellare il successo milanese sul 74-70, rendendo amara per Varese la tripla sulla sirena finale di Hollis. Milano nervosamente sorride, Varese, pure, ma per l'EA7 attesa giovedì all'esordio in Eurolega (sul campo del CSKA Mosca) ci vorrà una crescita maggiore per reggere l'urto dei big-match continentali. 

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 74-73

20-15; 39-34; 56-52

MILANO: Goudelock 21, Micov 7, Pascolo ne, Fontecchio 3, Cinciarini, Cusin 2, Abass ne, M'Baye 7, Theodore 21, Jefferson 4, Bertans 2, Gudaitis 7. All. Pianigiani

VARESE: Avramovic 5, Pelle, Bergamaschi ne, Natali 5, Parravicini ne, Okoye 14, Tambone 2, Cain 5, Ferrero 4, Wells 11, Waller 14, Hollis 13. All. Caja

Tiri da 2 MI 21/30 VA 15/38 Tiri da 3 MI 6/21 VA 11/25 Tiri liberi MI 14/22 VA 10/20 Rimbalzi MI 35 (Gudaitis 8) VA 34 (Cain 11) Assist MI 7 (Goudelock 3) VA 15 (Wells 4)

Arbitri: Lo Guzzo-Bartoli-Bongiorni