Milano, 17 ottobre 2017 - Un unico candidato per la Grande Medaglia d’oro, l’ex arcivescovo di Milano Angelo Scola, e altri 133 nomi in lizza. In totale 134 candidati, meno dei 118 dell’anno scorso: 74 persone fisiche (56 uomini e 18 donne) e 60 associazioni. Questi i numeri degli Ambrogini d’oro 2017, o meglio delle Civiche benemerenze che il sindaco Giuseppe Sala e il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolè consegneranno al Teatro Dal Verme il prossimo 7 dicembre, il giorno di Sant’Ambrogio. La Commissione comunale che dovrà scegliere a chi assegnare le 15 medaglie d’oro e i 20 attestati si riunirà a metà novembre.

Ma ecco tutti i nomi, o quasi. Scola è stato candidato dal presidente Bertolè, che punta ad ottenere un ampio consenso. La maggioranza di centrosinistra, invece, punta sul presidente della Casa della Carità don Virginio Colmegna, mentre il capogruppo di FI Gianluca Comazzi ha messo «in campo» l’ex portiere dell’Inter e della Nazionale, ora allenatore, Walter Zenga, e l’oncologo Francesco Garbagnati. I candidati del capogruppo del Pd Filippo Barberis, invece, sono il direttore di Radio Deejay e consigliere del sindaco Giuseppe Sala per i grandi eventi Linus, l’economista e politologo nonché teorico del Pd Michele Salvati e la storica dell’antichità e del diritto antico Eva Cantarella. In lista per i democratici anche la designer e ideatrice del Salone Satellite all’interno del Salone del Mobile Marva Griffin. Lunghissimo l’elenco della Lega Nord. Oltre al cantante con simpatie populiste Giuseppe Povia, sul cui nome è già polemica, i lumbard schierano gli attori Diego Abatantuono e Ricky Tognazzi, i cantanti Fabio Concato e Tony Renis, il presentatore Claudio Lippi, il paroliere (anche di Lucio Battisti) Mogol, la tennista Francesca Schiavone, l’ex consigliere comunale e autista di Umberto Bossi Giuseppe «Pino» Babbini, l’ex comandante provinciale dei Carabinieri di Milano Canio Giuseppe La Gala, i giornalisti Luca Levati di Radio Lombardia (candidata anch’essa all’Ambrogino) e Vladimiro Poggi, il brigadiere capo in pensione dei Carabinieri Domenico Lo Faro, la Camera nazionale della Moda, il designer e fumettista Osvaldo Cavandoli (alla memoria) e l’ex attore noto per le parti del «cumenda» Guido Nicheli (alla memoria).

Il gruppo di Insieme per Milano ha scelto l’ex top model Benedetta Barzini, i lavoratori precari di Amazon e l’Istituto cooperazione economica internazionale di Milano (Icei). La lista Sala candida l’ospedale Besta per i suoi 100 anni di vita, l’attore circense Nando Orfei (alla memoria), l’oncologo Filippo De Braud e la bottega di stampe Pettinaroli. I consiglieri del Municipio 3, infine, puntano sulla tuffatrice Elena Bertocchi. massimiliano.mingoia@ilgiorno.net